JIOM 2018 – Il Change Management

Il 5 e 6 ottobre Banco BPM ha ospitato presso l’auditorium di Milano-Bezzi l’evento “JIOM” (Jade Italia October Meeting), il meeting nazionale delle junior enterprise sul tema del change management, a cui hanno partecipato 170 studenti in rappresentanza di 19 associazioni universitarie provenienti da tutta Italia.

Le junior enterprise sono associazioni no profit che nascono all’interno delle Università con l’obiettivo di diminuire il divario esistente tra la preparazione teorica e la pratica nel mondo del lavoro attraverso formazione e progetti di consulenza aziendale nel campo dell’economia, marketing, design e ingegneria.

Banco BPM ha già avuto modo di lavorare con JECatt, la junior enterprise dell’Università Cattolica, che quest’anno ha vinto il bando per l’organizzazione dell’incontro nazionale.

Cambiamento, instabilità, incertezza ma anche opportunità e ricerca di nuovi strumenti necessari per gestire al meglio sia il cambiamento organizzativo sia il cambiamento tecnologico introdotti dalla Digital Transformation e dall’Intelligenza Artificiale. Questi i temi su cui i vari attori del convegno si sono confrontati.

Un acceso dibattito sul change management dove si è riconosciuta l’importanza digitale nel cambiamento, ma ancor più l’importanza delle persone, il potere delle emozioni, il mettersi in gioco sempre e continuamente.

Al convegno sono intervenuti docenti dell’Università Cattolica, ma anche manager e professionisti.

Anche i manager di Banco BPM hanno contribuito al dibattito portando l’esperienza diretta nella gestione del cambiamento sotto diversi aspetti, da quello organizzativo e tecnologico a quello relativo alla gestione delle persone e del loro coinvolgimento.

Si è parlato di come una banca affronti il cambiamento, all’interno di un contesto in cui la riorganizzazione non è più un evento straordinario ma un’azione continua e la tecnologia rappresenta un driver fondamentale. Il dibatti

to ha riguardato anche, come fattore imprescindibile di successo, il valore delle persone, la loro formazione continua e il loro ingaggio.

In particolare, è stata sottolineata la vitale importanza dell’attività formativa, che durante il processo di cambiamento, deve puntare a creare salde competenze cercando di integrare, arricchire e sviluppare capacità di analisi del contesto. Così come è importante sviluppare nelle persone un legame con l’azienda e di conseguenza trasformare gli strumenti informativi in luogo virtuali di condivisione.

Per conoscere il mondo delle junior enterprise https://jadeitalia.org/

 

Francesca Feliziani di JEcatt e i Brand Ambassador di Banco BPM Camilla Manelli e Serena Piantoni   Un momento del convegno: Liana Mazzarella, moderatrice (Banco BPM CSR  Relazioni Istituzionali con il Territorio), dialoga con Matteo Cidda (Responsabile Comunicazione Banco BPM)