Etica e legalità

Colonne della facciata della sede BPM in piazza Meda

Le banche hanno un ruolo importante nella prevenzione della corruzione e determinante nella lotta al riciclaggio di denaro, entrambi fenomeni che limitano lo sviluppo e la crescita.

Il contributo alla legalità che il sistema bancario in generale può fornire è rappresentato principalmente dalla sua centralità negli scambi di flussi di denaro, oltre alla governance dei propri comportamenti come organizzazione aziendale attiva sul territorio.

Il Gruppo si è dotato di un Codice Etico, di un Regolamento Anticorruzione e di un Regolamento Antiriciclaggio che richiedono ai soggetti apicali, ai dipendenti, ai collaboratori e alle terze parti l’adozione di comportamenti ispirati ai sani principi di onestà, integrità, correttezza, professionalità, trasparenza e lealtà. Tra i principi fondamentali che regolano i rapporti fra il Gruppo Banco BPM e i suoi stakeholder:

Correttezza e onestà
Rispetto delle leggi vigenti, dei regolamenti interni e dell’etica professionale; corretta gestione dei dati personali e riservatezza delle informazioni.

Imparzialità
Divieto, nelle relazioni interne ed esterne, ad adottare qualsiasi forma di discriminazione legata a nazionalità, sesso, età, disabilità fisica o psichica, orientamento sessuale, opinioni politiche o sindacali, indirizzi filosofici o convinzioni religiose.

Professionalità, valorizzazione e tutela delle risorse
Promozione e ricerca della massima professionalità per i propri consiglieri, sindaci, dipendenti e collaboratori; selezione con criteri oggettivi e pari opportunità; prevenzione e sanzione di comportamenti lesivi della persona; salute e sicurezza sia fisica sia psicologica delle persone che lavorano nel Gruppo.

Tutela ambientale
Attenzione all’impatto ambientale della propria attività.

Trasparenza e completezza
Comunicazione di informazioni finanziarie e non finanziarie tempestive, veritiere e comprensibili.