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Cheapest to deliver

Quando un operatore vende un contratto future avente come attività sottostante un titolo di stato, deve individuare il cheapest to deliver. Questo perché il sottostante è un titolo fittizio che si può scegliere tra un paniere individuato dalla clearing house. Chi ha una posizione corta sul future (cioè è obbligato a vendere il sottostante) potrà dunque scegliere il titolo che costa meno nel paniere menzionato e questo titolo prende il nome di cheapest to deliver (“quello che costa meno da consegnare”, in inglese). Se il future sul titolo è stato venduto ad esempio al prezzo di 150 e ne esistono due con le caratteristiche previste acquistabili uno a 151 e l’altro a 155, il cheapest to deliver sarà il primo, in quanto l’acquisto a 151 e l’incasso del future a 150 porterà ad una perdita di 1 contro la perdita di 5 che implicherebbe la scelta del secondo.