5 errori da evitare durante la compravendita di un immobile

Comprare un immobile è un passo importante. Per la maggior parte degli italiani l’acquisto della prima casa è lo scambio economico più grande della propria vita. E nel contesto di un momento così importante, ogni errore è da evitare.

Ovviamente, però, non è solo questione di soldi. Entrano in gioco tanti fattori emotivi che, purtroppo, possono condurci a prendere decisioni avventate e a fare scelte di cui potremmo pentirci.

Abbiamo raccolto gli errori più comuni delle compravendite immobiliari in questo articolo, in modo da aiutarti a evitarli e a riconoscerli.

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1. Più confrontiamo meglio è

Dopo aver visto due o tre case, ne troviamo una che ci sembra decisamente migliore delle altre. Istintivamente ci sentiamo già in quella casa e ad immaginare lì il nostro futuro. Ma è davvero il caso di correre così in fretta?

Prima di acquistare un immobile dovremmo andare a visitarne almeno 10. Parliamo di una decisione che segnerà la nostra quotidianità per gli anni a venire, quindi l’ultima cosa di cui tener conto è la fretta.

Forse le case che abbiamo visitato fino a questo momento non erano all’altezza delle aspettative e nella nostra mente stiamo effettuando un confronto con quelle che abbiamo già visto. È importante però ricordarci che il meglio potrebbe essere in quegli immobili che ancora non abbiamo avuto modo di vedere.

2. Resistere alla pressione della compravendita

Cerchiamo di resistere alla pressione causata dal venditore o di chi ne fa le veci. Probabilmente l’agente immobiliare, che sta seguendo la compravendita, vi ha allettarti che esistono altri acquirenti molto interessati e, addirittura, con delle proposte d‘acquisto già in essere. Questo potrebbe farci sentire in obbligo di agire nel più breve tempo possibile nel timore di perdere un possibile affare.
Ma attenzione a non fare il gioco dell’agente: cerchiamo di essere distaccati e obiettivi, concentrati sul prezzo che riteniamo corretto.

3. Marketing immobiliare

Negli ultimi vent’anni e specialmente negli ultimi dieci, il marketing immobiliare è diventato molto più avanzato e diffuso di prima. Parliamo di tantissimi aspetti, come:

  • L’arte di saper fotografare una casa per farla risaltare al meglio sui siti di annunci immobiliari;
  • La capacità di fare piccoli interventi sull’immobile che generano molto valore nell’occhio di chi lo visita ma di fatto gonfiano il prezzo in maniera importante;
  • L’uso delle tecniche di home staging, per presentare una casa in modo particolarmente appagante (dalla pulizia delle maniglie fino alla sistemazione e al numero di libri sulle mensole) dal punto di vista estetico.

Tutto questo per mostrarci una casa al suo massimo splendore portandoci ad attribuire a quell’immobile un valore più alto di quello reale. Il fatto è che nella vita quotidiana una casa appare molto diversa da come è stata sistemata per essere venduta.

Al contrario, alcuni immobili risaltano poco dalle immagini degli annunci. Sono foto che mentono e che potrebbero nascondere un’ottima occasione. Per fugare ogni dubbio possiamo contattare l’agenzia e richiedere ulteriori informazioni.

4. Ragionare in termini di esigenze

Forse hai già fatto qualche preventivo online individuando il mutuo più consono. Istintivamente ti metti alla ricerca di una casa che abbia più o meno quel valore. Ma ancora una volta, non è la decisione ideale.

Non dovresti basare la tua decisione di acquisto su quanto potresti spendere. Piuttosto dovresti considerare quanto ti basterebbe spendere per poter vivere nella casa che desideri. Parliamo di zona, tipologia di immobile e soprattutto di dimensione della casa.

Per una coppia, una casa da 180 metri quadrati potrebbe essere comoda per poterci vivere in tranquillità. Ma c’è davvero bisogno di tutto quello spazio? Una casa più piccola potrebbe permetterci di vivere comunque bene all’interno, utilizzando meno spazio. E questa decisione potrebbe restituirci un risparmio di centinaia di migliaia di euro.

Ragionare in termini di esigenze, anziché di possibilità, è un passo in avanti per tutta la nostra finanza personale. Ragionare in termini di possibilità ci fa acquistare beni più cari e magari più belli. In questo modo, però, ci teniamo poco spazio per i risparmi, gli imprevisti e la costruzione di un nostro patrimonio.

Ragionare in termini di esigenze, invece, ci dà esattamente quello di cui abbiamo bisogno. E spesso, per averlo, dobbiamo spendere meno di quello che pensiamo. Quando si parla di un immobile, di una macchina o di un altro acquisto molto importante, la questione si fa ancora più evidente.

5. Il problema della valutazione

Solitamente le case vengono messe in vendita a un prezzo più alto del loro reale valore di mercato. Quello che non dobbiamo fare è innamorarci di un immobile venduto a un prezzo fuori mercato: in questo caso, anche se in fase di trattiva riusciamo ad abbassare il prezzo iniziale, rischiamo di formulare un’offerta finale troppo elevata.
A sua volta la banca, dopo l’esito della perizia, non accetterà di finanziarvi il mutuo in quanto l’importo supera di gran lunga il valore reale dell’immobile.

Per evitare questo errore, la cosa migliore è farsi aiutare da un agente immobiliare esperto. Così facendo potremo contare su un professionista che ci aiuterà a capire se la richiesta del venditore è fuori mercato o meno.

Mettendo insieme tutti questi consigli, la compravendita di casa diventa un processo più razionale, ponderato ed efficace. In questo modo possiamo trovare la casa più adatta per noi, facendo il miglior uso del nostro denaro.

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