Mutuo conveniente: non è solo questione di tasso

La prima volta che si compra casa e si attiva un mutuo, viene naturale confrontare i tassi di interesse dei diversi preventivi. D’altronde sono i tassi che regolano il costo del finanziamento nel corso del tempo, quindi hanno sicuramente una grande rilevanza.

Ma ci sono altri parametri che andrebbero tenuti in considerazione. Il mutuo è un contratto a lungo termine, con tanti aspetti contrattuali e cifre molto alte. Per questo è importante tener conto di ogni aspetto importante, di modo che l’esperienza sia la migliore possibile nel corso del tempo.

Oggi vogliamo fare un piccolo elenco degli aspetti importanti di un mutuo, al di là del semplice tasso di interesse.

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Tempi di approvazione

Tra un istituto di credito e l’altro ci sono differenze piuttosto importanti sui tempi di approvazione di un mutuo, un fattore che per molti mutuatari è in cima alla lista delle priorità.

Quando abbiamo trovato la casa dei nostri sogni e siamo pronti a trasferirci, magari dopo una lunga ricerca dell’immobile giusto e dopo aver firmato un compromesso, è normale avere voglia di compiere il passo senza impiegare troppo tempo.

Fin dal primo appuntamento in banca è possibile fare domande sui tempi necessari per l’approvazione del mutuo. Meglio informarsi, in modo da poter anche informare chi sta vendendo la sua casa e per poter prendere per tempo un appuntamento dal notaio.

Questa è la situazione più tipica, ma in altri casi la rapidità nella concessione di un mutuo diventa invece un fattore critico. Se chi vende casa ha necessità di trovare liquidità rapidamente vendendo il suo immobile, prediligerà un acquirente che gli può garantire tempi brevi per arrivare all’atto notarile. In questi casi la velocità nell’ottenimento di un mutuo può diventare determinante per non perdere l’occasione di acquistare la casa desiderata.

Assistenza e trasparenza

Un mutuo è un contratto piuttosto ricco di elementi e di dettagli. Nel corso di tutta la sua durata, è normale che ci siano delle domande e dei dubbi a cui si cerca una risposta. In questi casi è bello sapere che la nostra banca ci darà prontamente assistenza, aiutandoci a fare chiarezza e spiegandoci con trasparenza tutto ciò che vogliamo sapere.

Trasparenza significa anche non presentare costi nascosti, come degli esosi costi per l’incasso delle rate, rendendo tutti i parametri del mutuo evidenti fin dal primo momento. Nessuno vorrebbe ritrovarsi nella situazione di un mutuatario disorientato, costretto a passare ore in ascolto dei nastri registrati per cercare una risposta agli addebiti recenti sul suo conto corrente.

Costi di istruttoria e perizia

Gli interessi rappresentano il costo più importante di un mutuo, ma a conti fatti anche la fase di approvazione è piuttosto onerosa. L’istruttoria e la perizia, messe insieme, arrivano facilmente a costare tra i 1.500 e i 2.000 euro.

Molto spesso i mutui vengono pubblicizzati per il loro tasso di interesse vantaggioso, che in realtà viene integrato da pesanti costi iniziali. Per sicurezza è sempre meglio tener conto del TAEG quando si confrontano due piani di ammortamento, cioè del Tasso Annuo Effettivo Globale.

Questo tasso non tiene conto soltanto degli interessi, ma di tutti i costi del finanziamento: istruttoria, perizia, spese per l’incasso delle rate e così via.

Invece un parametro che non va necessariamente confrontato, quando si mettono a confronto dei preventivi di mutuo, è quello dell’assicurazione contro scoppio e incendio. In Italia questa polizza è obbligatoria per tutti i mutuatari, ma non per forza è un elemento per paragonare due mutui tra loro.

Anche se è normale che le banche propongano ai clienti dei piani convenzionati, questi sono comunque liberi di rivolgersi a terze parti per stipulare l’assicurazione che preferiscono. Richiedere dei preventivi di assicurazioni esterne può aiutare a risparmiare.

Importo concesso dalla banca

Due istituti di credito diversi possono avere giudizi diversi su un cliente, oppure politiche diverse sull’accettazione dei mutuatari. Per questo motivo la stessa persona, con le stesse garanzie, può ottenere un mutuo al 70% presso un istituto di credito mentre un altro istituto può arrivare a concedergli soltanto il 60%.

Questo aspetto è importante, perché determina la quantità di denaro che dovremo versare di tasca nostra al momento dell’acquisto di casa.

È normale che una banca possa offrire tassi di interesse particolarmente bassi se si espone di meno al rischio. Scegliendo di finanziare una percentuale minore della casa dei mutuatari, un istituto di credito rischia meno e quindi può praticare tassi inferiori sui mutui.

In alternativa, una banca potrebbe offrire un tasso di interesse inferiore, a parità di denaro concesso, ma richiedendo l’intervento di un garante esterno. Dobbiamo considerare, però, che questo significa trovare una persona disposta a garantire con il suo patrimonio personale le rate del nostro mutuo. Una cosa non semplice, che spesso non vale un piccolo sconto sulle rate.

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