Cashback di Stato: che cos'è, come funziona e come attivarlo

Usare le carte di pagamento invece del contante è ancora più conveniente grazie al Cashback di Stato, la nuova iniziativa del Governo per contrastare l’evasione fiscale e favorire l’uso della moneta digitale. Scopriamo subito di cosa si tratta e come funziona.

Tante carte per tutte le esigenze

Che cos'è il Cashback di Stato e quali sono i vantaggi

Il Cashback di Stato è un’iniziativa che rientra nel Piano Italia Cashless per disincentivare l’uso del contante. Nella Legge di Bilancio 2020 è stato ideato un sistema che premia le persone che pagano con le carte di credito, di debito, prepagate e con i sistemi di pagamento digitali, così da rendere più trasparenti i pagamenti e contrastare l’evasione fiscale.

Chi paga con le carte e i servizi di pagamento registrate nell’app IO, ha la possibilità di ricevere un rimborso pari al 10% della spesa, fino ad un massimo di 15€ a transazione. L’iniziativa è partita in via sperimentale dall’8 al 31 dicembre 2020, ma proseguirà fino a giugno 2022.

Cashback di Stato: come funziona?

Per usufruire dei vantaggi del Cashback di Stato, è necessario scaricare l’app IO e accedere tramite SPID (Sistema pubblico di identità digitale) o con le credenziali della Carta d’Identità Elettronica. Chi non ha ancora lo SPID e non sa come ottenerlo, può rivolgersi a uno dei numerosi provider abilitati e registrarsi tramite il loro sito web o applicazione. In alternativa, se si è in possesso di uno strumento di pagamento di terze parti quali NEXI, YAP, Satispay, Postepay è possibile abilitare al cashback tali strumenti tramite le singole App dei rispettivi istituti di pagamento. In tal caso non è necessario avere la SPID ma restano esclusi gli strumenti di pagamento emessi da altri istituti.

Una volta effettuato l’accesso all’app IO, bisogna registrare le carte e i servizi di pagamento ammessi. Per ricevere il Cashback, si possono utilizzare carte di debito, di credito e prepagate e alcuni servizi di pagamento digitali come Satispay, Paypal e Postepay. È richiesto anche l’IBAN del contribuente, su cui sarà versato l’importo del Cashback accumulato.

Quali sono i requisiti e come attivare il Cashback di Stato

Una volta registrati i metodi di pagamento, è sufficiente utilizzarli presso i negozi fisici. Per ogni transazione, è previsto un rimborso pari al 10% della spesa, fino ad un massimo di 15€ a transazione. Per ricevere il Cashback di Natale, bisogna effettuare almeno 10 transazioni dall’8 dicembre al 31 dicembre ed è previsto un rimborso massimo di 150€, che verrà versato sul conto corrente a febbraio 2021.

A partire dal 2021, bisognerà invece effettuare 50 transazioni a semestre e il rimborso è pari al 10% della spesa di ogni transazione sempre fino ad un massimo di 15€ a transazione. Nel semestre il cashback massimo accumulabile è di 150€, che sarà versato sull’IBAN registrato entro 60 giorni dalla sua conclusione.

Nel 2021 è in arrivo anche il SuperCashback, che premia i primi 100.000 contribuenti che hanno registrato il maggior numero di transazioni a semestre. Questo rimborso extra è pari a 1.500€ per semestre, per un totale di 3.000€ per tutto il 2021.

Per restare sempre aggiornato su questa iniziativa del Piano Italia Cashless consulta il sito dedicato www.cashlessitalia.it.

Come ricevere assistenza per il Cashback di Stato

In caso di difficoltà in merito alla registrazione all’app IO o al funzionamento del Cashback, è possibile leggere le domande frequenti oppure contattare l’assistenza dalla stessa app, utilizzando l’apposita funzione.

Per effettuare dei reclami, si può invece contattare la CONSAP, dal sito web www.consap.com.

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