Come cambiare la password e renderla sicura

Posta elettronica, computer e non solo: al giorno d’oggi, per accedere alla maggior parte delle nostre informazioni personali, ci viene richiesta una password.

Lo scopo della password, infatti, è quello di proteggere informazioni e dati sensibili, ecco perché è importante sceglierla con cura e cambiarla periodicamente.

Secondo uno studio condotto da Google e Opinion Mattersil 62% degli italiani cambia password solo quando diventa necessario (cioè quando è il portale stesso a richiederne la sostituzione), mentre il 16% dichiara di usare sempre la stessa.

Se pensiamo alla mole di informazioni, contenuti, ed esperienze che condividiamo in rete, è facile comprendere come un atteggiamento superficiale e imprudente in tema di sicurezza online possa portare a gravi conseguenze.

In linea generale, una password sicura dovrebbe essere:

  • difficilmente identificabile da un programma o da una persona estranea.
  • facile da ricordare per chi la usa, in modo da evitare di doverla scrivere.
  • diversa dalle altre già in uso.
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Consigli per cambiare la password

Elaborare una password sufficientemente sicura non è un compito facile, ma nemmeno impossibile. Ecco una serie di suggerimenti da tenere a mente quando si deve creare una password o sostituirne una che ha già fatto il suo tempo:

  • Scegliere una password lunga (oltre i dieci caratteri): aumentando il numero di caratteri alziamo il grado di complessità della password, così sarà più difficile indovinarla.
  • Prediligere caratteri speciali: ove possibile è consigliabile inserire dei simboli, per rendere la password più articolata.
  • Alternare maiuscole e minuscole: in caso di parole di senso compiuto (come ad esempio i nomi propri) è bene alternare maiuscole e minuscole per aumentare il livello di sicurezza.
  • Evitare combinazioni scontate: una password che sia facile da ricordare ma anche sicura non deve infine contenere, ad esempio, sequenze di tasti o di numeri.

Proviamo a mettere in pratica questi suggerimenti: se dovessimo sostituire una password, ad esempio, prima di partire per una vacanza in Grecia, Gr3C!a-2oi7 potrebbe essere una password sufficientemente sicura.

 

In un futuro non troppo lontano, per accedere al conto corrente si potranno sfruttare tecnologie molto più avanzate di una semplice password, come il riconoscimento biometrico. Non sarà più necessario digitare un codice segreto, ma dei sofisticati software saranno in grado di riconoscere il nostro viso e/o le nostre impronte digitali, dandoci quindi l’accesso al nostro account.

Bonifico: tempi, costi

Disporre un bonifico SCT (Sepa Credit Transfer, cioè un trasferimento di denaro nell’area euro) è molto semplice e i tempi di accredito sono veloci: l’importo del bonifico infatti viene accreditato sul conto del beneficiario entro un giorno lavorativo e le eventuali spese dell’operazione risultano in capo all’ordinante.

Il costo dell’operazione in molti casi è identico a quello dei bonifici nazionali (è così principalmente per i Paesi facenti parte dell’UE), mentre in altri casi sono previste delle spese addizionali. Il suggerimento è di verificare i costi con la propria Banca.

I fattori che influenzano il costo del bonifico SEPA sono diversi: Paese di destinazione, valuta (si applica un tasso di cambio), tipologia di conto corrente, modalità (se online o presso sportello fisico) ecc.

Come si compila un bonifico

Per effettuare un bonifico SEPA è possibile recarsi presso lo sportello della propria banca oppure collegarsi al proprio portale di internet banking, ed è sufficiente avere a portata di mano il nome e il codice IBAN del destinatario: non è infatti possibile erogare bonifici a persone che non siano in possesso di un IBAN.

La compilazione di un bonifico è una procedura molto rapida e richiede pochi passaggi:

  • Scegliere il tipo di bonifico: standard, estero, continuativo, per ristrutturazione…
  • Inserire il codice IBAN del beneficiario: la procedura online spesso consente all’utente di effettuare un controllo sul codice iban digitato, cliccando sul tasto “verifica”
  • Inserire l’importo in euro
  • Inserire la data di esecuzione: è possibile scegliere una data successiva a quella in cui si effettua la disposizione
  • Inserire la causale, cioè la ragione del bonifico: è consigliabile sceglierla con attenzione, perché sarà riportata anche sulla ricevuta di pagamento

Dare conferma per rendere effettivo il pagamento: in filiale verrà richiesto di apporre una firma sul modulo, mentre online bisognerà inserire un codice di verifica token.

Bonifici urgenti e istantanei

Chi ha fretta di pagare un bonifico bancario ha la possibilità di scegliere la formula del bonifico urgente. Questa transazione prevede delle commissioni variabili da una banca all’altra, ma consente di trasferire il denaro in giornata, invece di aspettare i due giorni lavorativi previsti per il bonifico tradizionale.

Dal 2017 alcune banche hanno iniziato a proporre ai clienti una soluzione ancora più rapida, il bonifico istantaneo. In questo caso i tempi di attesa sono davvero rapidi, perché bastano pochi secondi per trasferire l’importo sul conto corrente del destinatario.

Il bonifico istantaneo è possibile solo se la transazione è inferiore a 15.000€ e ad oggi le banche che propongono questo tipo di pagamento sono sempre di più. Anche le banche del Gruppo BPM aderiscono al nuovo servizio, a fronte di commissioni davvero convenienti.

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