FAQ

Quanto contenuto nella presente pagina non sostituisce le vigenti disposizioni di legge e regolamentari in materia e le disposizioni statutarie, le quali dunque si intendono qui integralmente richiamate.

SEZIONE 1: TITOLO BANCO BPM IN BORSA

La quotazione è riportata nella Home Page; è possibile avere un maggior dettaglio informativo consultando la sezione Investor Relations/Andamento Titolo.

Ogni titolo azionario quotato sul mercato borsistico italiano è contraddistinto da un codice alfanumerico valido a livello internazionale.
Tale codice, detto ISIN (International Securities Identification Number), per le azioni Banco BPM è IT0005218380.

Il dividendo rappresenta il riconoscimento economico che la Società eroga ai propri azionisti.
Si tratta della quota di utile che la Banca può corrispondere (in denaro) ai propri azionisti in relazione alle azioni da essi possedute. Condizioni per la distribuzione del dividendo sono di norma che il bilancio dell’esercizio precedente abbia registrato un utile e che l’Assemblea dei Soci deliberi la distribuzione dello stesso.
Il diritto alla riscossione del dividendo da parte dell’azionista si prescrive in 5 anni (art. 2949 c.c.).
Banco BPM riconosce i dividendi (ex Banco Popolare ed ex BPM) non ancora incassati dai suoi azionisti (e purché non siano prescritti) previa presentazione dei titoli muniti delle relative cedole.

Dal 1° gennaio 1999 le azioni delle società quotate non possono più essere mantenute in formato cartaceo, ma sono immesse nel sistema di gestione accentrata di Monte Titoli S.p.A.
In tal caso il diritto degli azionisti è legittimato non dal possesso del titolo cartaceo ma dalle scritture contabili tenute dall’intermediario abilitato (aderente al sistema Monte Titoli) presso cui sono depositate le azioni.

SEZIONE 2: INFORMAZIONI ECONOMICO FINANZIARIE

E’ possibile ottenere informazioni di tipo economico e finanziario inerenti a Banco BPM consultando la sezione Investor Relations del sito internet della Banca.

Il bilancio di esercizio e la relazione finanziaria semestrale, non appena disponibili, sono scaricabili, in formato pdf, nella sezione Investor Relations/Bilanci e Relazioni del presente sito. Inoltre, nella medesima sezione del sito internet sono disponibili, con riferimento a ogni trimestre, le presentazioni dei relativi risultati di periodo.

SEZIONE 3: ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea Ordinaria deve essere convocata almeno una volta all’anno, entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. È consentita la convocazione nel maggior termine di 180 giorni nei casi previsti dalla legge.

L’Assemblea sia Ordinaria che Straordinaria è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione.

(art. 125-bis – T.U.F.)
L’Assemblea è convocata mediante avviso pubblicato sul sito internet della società, nonché con le altre modalità previste dalla regolamentazione Consob in materia, ivi inclusa la pubblicazione per estratto sui giornali quotidiani.
I termini per la pubblicazione variano in ragione delle materie su cui l’Assemblea è chiamata a deliberare.
Nel caso di approvazione del bilancio, come nei casi in cui non sia previsto un termine diverso dalla normativa, l’avviso di convocazione è pubblicato entro il trentesimo giorno precedente la data della riunione assembleare; in caso di assemblea convocata per l’elezione mediante voto di lista dei componenti degli organi sociali, il termine di pubblicazione è fissato in 40 giorni prima dell’Assemblea (art. 20 e 36 dello Statuto della Banca).
L’avviso di convocazione è consultabile, fra l’altro, nella sezione Corporate Governance/Assemblee dei Soci del presente sito.

I Soci che, anche congiuntamente, rappresentano almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, di norma entro dieci giorni dalla pubblicazione dell’avviso di convocazione, l’integrazione dell’elenco delle materie da trattare indicando nella domanda, da presentare in forma scritta, gli ulteriori argomenti da essi proposti. I soci che fanno tale richiesta predispongono una relazione sulle materie che vogliono trattare e la consegnano al Consiglio entro il termine ultimo per la presentazione della richiesta d’integrazione. L’integrazione non è ammessa per gli argomenti su cui l’Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta del Consiglio di Amministrazione o sulla base di un progetto/relazione da esso predisposta, diversa da quelle illustrative previste dall’art. 125-ter, 1° comma TUF. Delle integrazioni ammesse è data notizia almeno 15 giorni prima della data fissata per l’Assemblea nelle stesse forme previste per la pubblicazione dell’avviso di convocazione. Il Consiglio, contestualmente alla pubblicazione della notizia d’integrazione, pubblica la relazione accompagnata dalle proprie eventuali valutazioni.

La legittimazione all’intervento in Assemblea e al voto è attestata da una Comunicazione effettuata dall’intermediario presso il quale sono depositate le azioni Banco BPM, in conformità alle proprie scritture contabili, a favore del soggetto cui spetta il diritto di voto. In conformità a quanto previsto dall’art. 83-sexies del T.U.F. e dell’art. 22 del Provvedimento congiunto Banca d’Italia – Consob del 22/02/2008 e successive modifiche e integrazioni, la comunicazione è effettuata dall’intermediario alla Banca sulla base delle evidenze della “Record Date”. Resta ferma la legittimazione all’intervento e al voto qualora la comunicazione sia pervenuta alla Banca oltre i termini indicati purché entro l’inizio dei lavori assembleari della singola convocazione.

Coloro che risulteranno titolari di azioni della Banca solo successivamente a tale data non avranno diritto di intervenire e di votare.

E’ la giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente alla data fissata per l’Assemblea: tale data rappresenta il momento in cui viene determinato il possesso azionario utile alla partecipazione (e all’esercizio del voto) in Assemblea, sia in proprio che in delega.

Colui a cui spetta il diritto di voto può farsi rappresentare in Assemblea mediante delega scritta, con facoltà di utilizzare il modulo di delega riprodotto in calce alla “Comunicazione” rilasciata, oppure il fac-simile di modulo di delega disponibile nella sezione Corporate Governance/Assemblee dei soci.

Salvo quanto previsto dall’art. 2372, comma 2, codice civile, la delega può essere conferita per iscritto e soltanto per singole assemblee, con effetto anche per le convocazioni successive, e non può essere conferita con il nome del rappresentante in bianco.

I Soci interessati potranno richiedere a Banco BPM l’accentramento della delega, consegnando il modulo cartaceo presso le filiali di Banco BPM S.p.A, di BPM S.p.A o di Banca Aletti S.p.A oppure presso l’ufficio Affari Societari di Gruppo di Banco BPM S.p.a., Piazza Meda 4, Milano.
Qualora il rappresentante trasmetta o consegni a Banco BPM una copia della delega, in fase di accreditamento il giorno dell’Assemblea, attesterà sotto la propria responsabilità la conformità all’originale e l’identità del delegante.

Resta comunque la possibilità per il delegato di presentare l’originale della delega il giorno stesso dell’evento assembleare; in tal caso la delega deve essere consegnata alla prima registrazione di ingresso in assemblea.

Banco BPM, ai sensi dell’art. 135-undecies del TUF, può indicare un Soggetto al quale gli azionisti possono conferire, entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l’Assemblea, deleghe di voto in relazione alle proposte di delibera all’ordine del giorno di ciascuna assemblea dei soci.

Tale soggetto prende il nome di “Rappresentante Designato” e, se previsto, dovrà essere indicato nell’avviso di convocazione dell’Assemblea. Per il conferimento della delega al Rappresentante Designato dovrà essere utilizzato apposito modulo disponibile nella sezione Corporate Governance/Assemblee dei Soci del presente sito.

L’azionista compilerà l’apposito Modulo di Delega, fornendo le proprie indicazioni di voto su tutte o su alcune delle proposte all’Ordine del Giorno.

Il verbale è pubblicato entro 30 giorni dalla data della riunione assembleare ed è consultabile, fra l’altro, nella sezione Corporate Governance/Assemblee dei Soci del presente sito internet.

SEZIONE 4: INFORMAZIONI SU CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE/COMITATI CONSILIARI/COLLEGIO SINDACALE

La documentazione che contiene le informazioni sul Consiglio di Amministrazione, sui Comitati Consiliari e sul Collegio Sindacale è disponibile nella sezione Corporate Governance del sito internet istituzionale.