Leasing auto: i vantaggi per partite IVA e imprese

Il leasing auto per partite IVA e professionisti è una soluzione che permette di avere a disposizione un’auto aziendale (o un’intera flotta) sempre nuova, con la possibilità di riscattarla alla scadenza fissata. Può diventare anche un modo per comprare l’auto a costi più competitivi, dopo solo pochi anni dall’inizio del contratto.

Spesso si fa confusione tra il contratto di leasing e quello di noleggio a lungo termine e questo equivoco deriva anche dal fatto che alcuni vettori mixano le due tipologie di contratto. In realtà i diritti dell’utilizzatore sono molto diversi e le differenze emergono soprattutto al momento della scadenza contrattuale.

Il contratto di leasing: cos’è e come funziona

Con il contratto di leasing auto aziendale l’impresa si impegna a corrispondere alla società di leasing dei canoni mensili per tutta la durata del contratto analogamente a quanto avviene per il leasing immobiliare e in cambio ottiene la disponibilità di una o più auto aziendali.

Apparentemente sembrerebbe una forma di noleggio a lungo termine, ma alla scadenza del contratto di leasing l’impresa ha la facoltà di decidere se riscattare la vettura pagando il suo valore residuo oppure restituire l’auto.

Quando l’imprenditore o il libero professionista scelgono di esercitare il diritto di riscatto e pagano la somma pattuita, l’auto diventa quindi di proprietà aziendale. Le condizioni di questo acquisto sono in genere più vantaggiose rispetto a quelle proposte da una concessionaria di automobili.

Il contratto di leasing ha una durata variabile, che in genere si attesta dai due ai quattro anni, quindi alla scadenza l’auto è ancora piuttosto nuova. Al contrario, il noleggio a lungo termine ha una durata maggiore che in genere arriva fino a 5 anni e all’utilizzatore non è concesso alcun diritto di riscatto, ma è tenuto a restituire la vettura.

L’ammontare del canone da pagare per il leasing è molto simile alla rata che si pagherebbe per l’acquisto dell’auto. Il vantaggio del contratto di leasing sta proprio nella sua durata, perché non costringe l’imprenditore o professionista a farsi carico di un impegno troppo lungo.

I principali vantaggi del leasing auto per imprese e partite iva

Abbiamo già parlato dei vantaggi pratici del leasing auto aziendale, ma esistono anche dei benefici fiscali che rendono l’investimento ancora più conveniente.

Una di queste agevolazioni è la deducibilità del canone di leasing nella misura del 20%, purché i canoni si riferiscano a vetture adibite al trasporto di persone e non di merci (quindi autocarri, ciclomotori e scooter sono esclusi). Inoltre l’IVA è detraibile al 40% rispetto all’importo indicato in fattura.

La convenienza del leasing si manifesta soprattutto nel momento in cui viene esercitato il diritto di riscatto e si scegli quindi di acquistare il veicolo. La maxi rata da pagare stabilita alla stipula del contratto è molto conveniente se si confronta con l’importo da sborsare in caso di acquisto del mezzo presso la concessionaria di auto.

Non a caso il leasing auto aziendale a volte è utilizzato come strumento per acquistare una vettura ad un costo vantaggioso, alla scadenza del contratto. Spesso, infatti, si considera il leasing auto una formula che si colloca a metà strada tra l’acquisto dell’auto e il noleggio a lungo termine.

L’auto concessa in leasing non entra nel patrimonio aziendale fino a che non viene esercitato il riscatto, che in ogni caso è solo eventuale. Durante il contratto, quindi, il veicolo non può essere aggredito dai creditori nell’ambito di una procedura esecutiva. È un dettaglio da non trascurare per quelle aziende che non hanno una sufficiente solidità finanziaria.