I principali servizi VAS per le imprese: il Virtual CFO e i BFM

I servizi VAS o servizi a valore aggiunto sono conosciuti soprattutto nell’ambito delle telecomunicazioni, ma oggi questo termine si usa anche in altri settori, come quello bancario. Grazie alla tecnologia e all’intelligenza artificiale si aprono nuove opportunità e gli imprenditori possono beneficiare di servizi che offrono un vantaggio competitivo alle imprese.

Tra i servizi bancari che presto potrebbero entrare nella quotidianità delle aziende, è il caso di segnalare il Virtual CFO, per assistere virtualmente l’imprenditore nelle scelte inerenti la gestione finanziaria dell’impresa, e i BFM, dei software che sfruttano l’intelligenza artificiale per elaborare dati e offrire suggerimenti pertinenti.

Cosa sono i servizi a valore aggiunto (VAS)

I servizi di base offerti alla clientela sono spesso inadeguati per soddisfare le esigenze delle imprese più esigenti. Sebbene siano strumenti indispensabili, come i servizi di home banking o la gestione del conto corrente da smartphone, non offrono informazioni e analisi della gestione finanziaria e quindi non permettono ad esempio di fare valutazioni sulle decisioni da prendere.

È per soddisfare questo bisogno che nascono i servizi VAS, che sfruttano moderne tecnologie e intelligenza artificiale, per assistere l’imprenditore anche nelle fasi decisionali che riguardano gli aspetti finanziari dell’impresa.

Il valore aggiunto è quindi rappresentano dalla possibilità di avere un’assistente finanziario virtuale che elabora i dati finanziari e dell’impresa, per poi suggerire le azioni da intraprendere. Le decisioni finali restano sempre in mano all’imprenditore, che potrà in questi casi fare una scelta informata e più consapevole.

Vantaggi dei servizi a valore aggiunto per le imprese

La crescente complessità degli strumenti finanziari può diventare una vera e propria sfida per le imprese e a questa difficoltà si aggiungono anche quelle di una concorrenza sempre maggiore e di modelli di business in cui le variabili non fanno che aumentare.

In un contesto di questo tipo, emergono con forza delle esigenze che i servizi VAS sono in grado di soddisfare:

  • Monitorare l’andamento del business in modo intuitivo;
  • Individuare i problemi non appena si presentano;
  • Rendere più semplici i rapporti tra la banca e l’impresa.

Spesso le banche sono in possesso di dati che non vengono utilizzati appieno, ma attraverso i servizi a valore aggiunto è possibile elaborare le informazioni a vantaggio delle imprese. L’output può assumere la forma di grafici di facile lettura e suggerimenti che si fondano proprio sulle informazioni bancarie dell’impresa, come flussi di cassa e spese ricorrenti.

Virtual CFO: cos’è e come funziona

Avere un consulente finanziario a disposizione dell’impresa 24 ore su 24 farebbe comodo a tutti gli imprenditori, perché il business non si ferma mai e la gestione economico-finanziaria richiede un impegno costante. Il Virtual CFO è uno strumento digitale che funziona attraverso un’applicazione e attraverso funzionalità evolute, facilita la gestione dei flussi finanziari dell’impresa.

Attraverso lo smartphone o il tablet, l’imprenditore può avere sotto controllo l’andamento economico-finanziario dell’impresa e individuare preventivamente le esigenze di credito che vengono segnalate dal Virtual CFO.

L’analisi predittiva può trasformarsi in un vantaggio competitivo per l’azienda, che dispone quindi di una strategia di indirizzo fondata su una serie di indicatori di carattere economico, finanziario e patrimoniale.

Tra le funzioni più importanti del Virtual CFO ci sono quelle di segnalare il fabbisogno di liquidità sulla base di uno scadenziario commerciale e fiscale, monitorare le performance, fissare gli obiettivi economici, eseguire un vero e proprio checkup aziendale e anticipare le potenziali crisi d’impresa e il livello di rischio di clienti e fornitori.

BFM: cosa sono e come funzionano

BFM è l’acronimo di Business Financial Management e rappresenta un software di gestione finanziaria al servizio delle imprese. Questo programma spesso supporta proprio il Virtual CFO e attraverso di esso fornisce i suggerimenti per un’efficace gestione economico-finanziaria dell’azienda.

Il software raccoglie, analizza e mette in relazione i dati di movimento del conto corrente con i dati gestionali, quindi si tratta di un’intelligenza artificiale che fornisce poi un output all’imprenditore, sulla base di informazioni oggettive e proiezioni.

Grazie al BFM la gestione dell’impresa diventa più snella e il compito dell’imprenditore è facilitato da un’interfaccia grafica intuitiva, che dà risalto al flusso di informazioni per lui più rilevanti, grazie ad un sofisticato algoritmo.

Si tratta di una tecnologia ancora in fase di sviluppo e legato alle novità che emergeranno dalla PSD2, ma avrà di certo un impatto sulla crescita e competitività delle imprese, migliorando la consapevolezza finanziaria e gli scambi sinergici tra banca e impresa.