Come funziona il POS e quale modello scegliere (fisso, mobile o virtuale)

Offrire diverse soluzioni di pagamento è sempre un vantaggio per chi vende prodotti o servizi, perché crescono le possibilità di aumentare il volume di affari. I pagamenti con carta sono sempre più frequenti e per riceverli basta dotarsi di un POS.

Una volta scelto di utilizzare il POS, come funziona per ricevere i pagamenti? Per rispondere a questa domanda dobbiamo prima distinguere tra i vari modelli disponibili, perché le nuove tecnologie hanno ampliato molto il range di possibilità.

Come funziona il POS?

Se l’utilizzo del POS è così diffuso, dipende anche dalla sua semplicità di utilizzo, sia per il cliente che per l’esercente che riceve il pagamento. Per pagare basta digitare l’importo e inserire la carta nel lettore o strisciare la banda magnetica. Quando si tratta di un bancomat o di una carta prepagata, il cliente dovrà digitare il PIN, mentre in caso di carta di credito è richiesta la sua firma.

Carte di pagamento e lettori si sono evoluti nel tempo e ormai funzionano anche in modalità contactless per importi inferiori a 25€. Bisogna semplicemente digitare l’importo e avvicinare la carta al lettore per processare il pagamento in modo corretto, senza che sia necessario alcun contatto.

Il denaro viene trasferito sul conto corrente dell’esercente e le commissioni per ogni transazione sono piuttosto basse, rendendo conveniente la ricezione dei pagamenti con queste modalità. Ogni transazione viene registrata sul conto e per l’imprenditore, il commerciante o il libero professionista è facile tenere traccia delle entrate.

L’utilizzo del POS permette anche di evitare i versamenti periodici in contanti, perché le transazioni avvengono per via telematica e senza ulteriori adempimenti per chi riceve il pagamento.

Le diverse tipologie di POS

Abbiamo visto le principali caratteristiche del dispositivo POS, come si usa e i vantaggi del suo utilizzo, ma dobbiamo sapere che ne esistono varie tipologie. Quelle più comuni sono il POS fisso, mobile e virtuale.

Il POS fisso è stato il primo a nascere ed è ancora il preferito da parte degli esercenti. Funziona tramite la linea telefonica o la rete LAN e rimane fisso in una postazione. È quello che in genere troviamo alla cassa, nella maggior parte dei negozi fisici.

Nel POS mobile il pagamento avviene tramite smartphone o tablet, che sfruttano la tecnologia Bluetooth. In questo caso il cliente deve avere un’apposita app installata sul proprio dispositivo e riceverà un messaggio di conferma tramite SMS o email.

Il POS virtuale non necessita di dispositivo fisico e si può utilizzare nei negozi online, che vendono prodotti o servizi a distanza, anche a livello internazionale. Occorre una pagina web dedicata a disposizione del cliente.

Queste sono le tipologie più frequenti, ma alcune tecnologie possono migliorare ulteriormente l’esperienza del cliente e ampliare le possibilità di utilizzo. È il caso del POS GSM/GPRS, che sfrutta la linea telefonica mobile e una SIM dedicata, in modo da ricevere pagamenti anche in mobilità.

Quale modello scegliere in base alle proprie esigenze

La scelta del POS è quindi molto ampia e per scegliere quello più adatto, bisogna domandarsi quale sarà l’utilizzo che verrà fatto del dispositivo. Ogni soluzione ha pro e contro e vanno valutati con attenzione.

Tra le varie valutazioni, si deve tener conto del tipo di clienti che si rivolgono all’esercizio commerciale, al professionista o all’impresa. Chi non ha un buon rapporto con la tecnologia difficilmente userà lo smartphone per i propri pagamenti, ma probabilmente conoscerà già il POS fisso tradizionale e sarà disposto a usare il dispositivo senza remore.

Nel caso di una clientela più giovane e con una buona conoscenza della tecnologia, si può prendere in considerazione la scelta del POS mobile. La scelta del POS virtuale è invece obbligata per e-commerce e chi vende prodotti o servizi a distanza tramite internet.

Chi esercita la propria attività senza una sede fissa, troverà molto conveniente farsi pagare usando il POS GPRS, ideale per chi lavora in mobilità ma non vuole rinunciare ai pagamenti elettronici.

Scopri a chi è rivolto l’obbligo del POS.