Conto deposito vincolato: gli interessi sono maggiori?

Il conto deposito è uno strumento che risulta particolarmente utile laddove, in presenza di un capitale da investire, manchino il tempo e le competenze per ricorrere a piattaforme di trading online o elaborare strategie finanziarie più complesse. In primo luogo, la redditività dell’investimento è garantita e predefinita.

Il conto, inoltre, è estremamente semplice da aprire e da gestire, poiché non richiede alcun intervento da parte del sottoscrittore: tutto ciò può senz’altro rendere appetibile questa forma di investimento anche a coloro che risultano meno avvezzi alle dinamiche della finanza online.

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Interessi e redditività di un conto deposito vincolato

A loro volta, i conti deposito presentano dei livelli di redditività variabili sulla base della tipologia selezionata: i conti deposito vincolati offrono infatti un ritorno più cospicuo rispetto ai depositi liberi. Nei conti vincolati, infatti, l’utente acconsente a “rinunciare” alla disponibilità dei propri risparmi per un arco di tempo prestabilito, venendo premiato con un tasso di interesse più elevato e direttamente proporzionale alla lunghezza del vincolo, che può variare da 1 a 36 mesi. Spesso viene offerta la possibilità di ritirare anticipatamente il proprio denaro, rinunciando tuttavia agli interessi maturati fino al momento dell’estinzione del vincolo.

Il conto deposito vincolato, dunque, rappresenta oggettivamente l’opzione più redditizia, in virtù degli interessi maggiori. La domanda a cui l’investitore dovrà rispondere è chiaramente relativa all’utilizzo del capitale: laddove non vi fosse l’esigenza concreta di disporre di quella liquidità nell’arco temporale prescelto, la scelta di un conto vincolato è quasi obbligata.

 

 

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