Programma di Sviluppo Rurale: Che Cos'è e Come Funziona.

Programma di sviluppo rurale: cos'è

Abbreviato con la sigla PSR, un Programma di Sviluppo Rurale è uno strumento comunitario grazie al quale i Paesi membri dell’UE possono attuare politiche specifiche per le aree rurali come, ad esempio, misure a sostegno degli investimenti e della sostenibilità ambientale attraverso finanziamenti agevolati.

Ogni PSR si appoggia al Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) che, per il periodo 2021-2027, ammonta a 95,5 miliardi euro e comprende anche un contributo straordinario proveniente dal Next Generation EU per aiutare i Paesi ad affrontare le sfide poste dalla pandemia di Covid-19.

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Differenza tra PSR e PAC

Insieme all’Organizzazione Comune dei Mercati (OCM), il Programma di Sviluppo Rurale è il secondo pilastro della nuova PAC (Politica Agricola Comune), uno dei progetti chiave del Green Deal Europeo concepito per aiutare le zone rurali dell’Unione ad affrontare le nuove sfide economiche, ambientali e sociali.

Per accedere ai finanziamenti, ogni PSR deve rispondere ad almeno quattro delle priorità delineate dal FEASR, che si snodano su sei punti principali:

  • promuovere l’innovazione e il trasferimento di conoscenze nel settore agricolo
  • potenziare la competitività dell’agricoltura e la redditività delle aziende agricole
  • incentivare l’organizzazione della filiera agroalimentare
  • preservare gli ecosistemi dipendenti dall’agricoltura
  • incoraggiare l’uso efficiente delle risorse e il passaggio ad un’economia a basse emissioni
  • promuovere l’inclusione sociale

Fondi per l'agricoltura: chi li eroga e come accedervi

Una volta capito cos’è il Programma di Sviluppo Rurale è opportuno entrare nel dettaglio dei finanziamenti per l’agricoltura, per comprendere quali sono i criteri di accesso e da chi vengono erogati.

In generale, nella maggior parte dei casi i fondi sono coordinati e finanziati dal FEASR, e possono essere gestiti dai singoli Stati o direttamente dall’Unione Europea.

Le opportunità sono diverse, e i requisiti per accedervi variano a seconda della tipologia di finanziamento richiesto, che può essere erogato previa partecipazione ad un bando o presentazione di un progetto di investimento.

Quali sono le novità per il 2021

In attesa dell’avvio della nuova PAC, previsto per il 2023, Parlamento e Consiglio Europeo hanno deciso di dare un segnale importante a tutti i Paesi e anticipare i finanziamenti destinati ai PSR, sbloccando una parte – circa 8 miliardi – degli aiuti straordinari previsti dal Next Generation EU in favore dell’agricoltura.

La novità più interessante, dunque, riguarda la disponibilità di questi fondi già per il biennio 2021-2022, che saranno distribuiti in due scaglioni: il primo, di circa 2,4 miliardi, entro il 2021, mentre il secondo, da circa 5,6 miliardi, nel 2022.

 

 

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali ed economiche si rinvia ai Fogli Informativi disponibili in Filiale e sul sito www.bancobpm.it. L’erogazione dei finanziamenti è subordinata alla normale istruttoria della Banca.

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