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Credito al consumo: cos’è, come funziona e limiti di importo

Credito al consumo
17/09/2026

Quando si ricorre al Credito al Consumo, ci si imbatte in diverse tipologie di finanziamento che possono essere un prestito personale, se si richiede della liquidità “libera” non legata all’acquisto di un bene e/o un servizio, oppure un Prestito Finalizzato, se richiesto direttamente sul punto vendita per comprare un prodotto specifico.

Occorre comunque tenere presente che il credito al consumo si basa su dinamiche specifiche e la sua erogazione è strettamente correlata al verificarsi di determinate condizioni e al soddisfacimento di requisiti ben precisi.

Vediamo quindi qual è la definizione di credito al consumo, cosa significa nella pratica, come funziona e quali sono le sue principali caratteristiche.

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Cos’è il credito al consumo?

Il credito al consumo è una tipologia di finanziamento erogato a persone fisiche per la rateizzazione di una determinata spesa.

Un eventuale imprenditore in cerca di un finanziamento aziendale  per apportare migliorie al proprio business o alla propria attività non potrà in alcun modo accedere a tale forma di finanziamento.

Un’ulteriore fondamentale caratteristica è quella correlata alle limitazioni economiche. Il credito al consumo, infatti, può essere erogato solo a fronte di una richiesta di denaro non inferiore ai 200 euro e non superiore ai 75.000 euro.

Va segnalato che questa soglia è in fase di aggiornamento: il D.Lgs. 31 dicembre 2025, n. 212, che recepisce nell’ordinamento italiano la Direttiva (UE) 2023/2225 (la seconda direttiva europea sul credito ai consumatori, cd. CCD2), eleva a 100.000 euro il limite massimo di importo, superando la precedente distinzione tra finanziamenti inferiori a 200 euro e superiori a 75.000 euro. Gli intermediari dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni entro il 20 novembre 2026 (o, se successivo, entro 90 giorni dall’entrata in vigore delle relative disposizioni attuative della Banca d’Italia); fino a tale data restano valide le soglie sopra indicate.

Come si richiede il credito al consumo?

In Italia i prestiti facenti parte della tipologia di credito al consumo possono essere concessi ed erogati dall’ente bancario o finanziario di riferimento  (nel caso dei prestiti personali) o direttamente dal punto vendita presso il quale s’intende finalizzare un determinato acquisto (per i prestiti finalizzati).

La prima soluzione è congeniale laddove l’importo richiesto dall’utente sia consistente e l’importo viene erogato sul conto corrente  del richiedente che poi provvede al pagamento. Nel caso invece in cui l’importo serva per pagare un preciso acquisto presso un punto vendita, l’importo verrà erogato direttamente al venditore.

Prima dell’approvazione, la banca o l’intermediario finanziario valuta il merito creditizio del richiedente, cioè la sua capacità di rimborsare il finanziamento nel tempo. Tra gli elementi normalmente considerati rientrano il reddito, la situazione lavorativa, l’eventuale presenza di altri finanziamenti in corso e lo storico dei pagamenti.

Ovviamente, laddove ci si rivolga a un ente finanziario o bancario, la richiesta e i dati forniti verranno scrupolosamente analizzati al fine di rilevare eventuali anomalie o comportamenti pregressi che possano far presumere una difficoltà nel rimborso del prestito.

La capacità di restituzione è solo il primo fattore che viene valutato attentamente. Un altro elemento di valutazione è lo storico pregresso riguardante finanziamenti precedentemente richiesti, i quali vengono controllati in modo che l’ente erogante possa essere sicuro della solvibilità del cliente.

Al termine di tutte le verifiche, qualora l’ente scelto abbia reputato degno di fiducia il richiedente, il prestito verrà regolarmente concesso.

Chi può richiedere il credito al consumo?

Teoricamente qualsiasi persona fisica può ricorrere al credito al consumo: tuttavia sussistono delle condizioni imprescindibili senza le quali la concessione e l’erogazione del prestito non possono avvenire.

Possono richiedere il credito al consumo le persone maggiorenni residenti in Italia che dimostrino un reddito sufficiente a sostenere il rimborso delle rate. Ogni intermediario applica comunque proprie politiche di valutazione e la concessione del finanziamento non è automatica.

Oltre all’osservanza di tutte le limitazioni già citate in precedenza, infatti, è necessario dimostrare all’ente finanziatore la propria capacità di estinguere le rate del prestito secondo le modalità e le tempistiche fornite.

Tale capacità prende il nome di merito creditizio ed è uno dei fattori, se non il principale, che viene tenuto in considerazione prima di procedere alla concessione del finanziamento.

La capacità di rimborso di un cliente può essere attestata e verificata dall’ente finanziatore anche ricorrendo a specifici registri e banche dati come la Centrale dei rischi, contenenti lo storico pregresso completo del richiedente.

Le caratteristiche del credito al consumo

Il credito ai consumatori presenta specifiche peculiarità, in parte già illustrate, che ne favoriscono l’individuazione.

  • Gli importi concessi dagli enti finanziari non possono assolutamente essere superiori ai 75.000 euro e inferiori ai 200 euro.
  • La restituzione della somma viene effettuata ricorrendo a rate di valore costante composte da una quota capitale e una quota d’interesse.
  • La durata del piano di rimborso varia in funzione dell’importo richiesto, della tipologia di finanziamento e delle condizioni applicate dall’intermediario finanziario. Può quindi essere molto diversa da un contratto all’altro.
  • In caso di presenza di determinate e ristrette convenzioni si può pensare di ottenere delle agevolazioni che comunque andranno discusse preventivamente tra i richiedenti e gli enti finanziatori.
  • Prima della sottoscrizione il cliente riceve il SECCI precontrattuale (Informazioni europee di base sul credito ai consumatori), documento che riepiloga in modo chiaro TAN, TAEG, importo finanziato, costi e condizioni del contratto, in modo che l’interessato possa fare un confronto con le diverse offerte presenti sul mercato.

Cosa serve per accedere al credito al consumo

Per poter accedere al credito al consumo è necessario avere determinate caratteristiche che possono facilitarne la concessione, seppure risultino più permissive rispetto a quelle previste per i finanziamenti a lungo termine (ad esempio un mutuo).

Nello specifico sono richiesti:

  • Un conto corrente
  • Un regolare reddito
  • L’assenza d’iscrizione del cliente nel registro dei cattivi pagatori

Alla stipula del contratto il cliente si impegna a estinguere l’importo ottenuto mediante rate secondo le modalità e le tempistiche esposte, inoltre accetta la corresponsione degli interessi pattuiti.

Le rate, di numero variabile, sono generalmente costanti e con scadenza mensile. In alcuni casi possono essere proposte formule promozionali di finanziamento a tasso zero, generalmente collegate a specifiche iniziative commerciali. Prima di aderire è comunque opportuno verificare attentamente il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), che rappresenta il costo complessivo del finanziamento e comprende anche eventuali spese accessorie.

DOMANDE FREQUENTI

Il credito al consumo è un finanziamento erogato a persone fisiche per l’acquisto di beni o servizi destinati esclusivamente all’ambito personale, con esclusione di qualsiasi finalità imprenditoriale o professionale.

Attualmente il credito al consumo riguarda operazioni comprese tra 200 e 75.000 euro. Con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni del D.Lgs. 212/2025, che recepisce la Direttiva (UE) 2023/2225, il limite massimo salirà a 100.000 euro a partire dal 20 novembre 2026.

Può richiederlo qualsiasi persona fisica maggiorenne e residente in Italia che dimostri un merito creditizio adeguato, disponga di un conto corrente e di un reddito regolare, e non risulti iscritta nel registro dei cattivi pagatori.

Generalmente vengono richiesti un documento di identità, il codice fiscale, la documentazione reddituale e le informazioni necessarie per verificare il merito creditizio del richiedente.

Il SECCI (Informazioni europee di base sul credito ai consumatori) è il documento che riepiloga in modo standardizzato tutte le condizioni economiche del finanziamento, tra cui importo, TAN, TAEG, durata e costi accessori. Permette di confrontare più offerte prima della sottoscrizione.

 

 

 

L’articolo è di carattere divulgativo aggiornato alla data di pubblicazione. Per conoscere l’offerta della Banca consulta l’area Prodotti.

 

 

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni economiche di tutte le tipologie di mutuo fare riferimento alle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto a Consumatori disponibili presso le filiali della banca e sul sito bancobpm.it alla sezione “Trasparenza”.

L’erogazione del finanziamento è subordinata alla normale istruttoria da parte della banca. Il credito è garantito da un’ipoteca sul diritto di proprietà o su altro diritto reale avente per oggetto un bene immobile residenziale.

Per quanto riguarda i prodotti Ducato ricordiamo che la richiesta di prestito è soggetta ad approvazione di Agos Ducato.

Sul sito www.bancobpm.it e in filiale sono disponibili gratuitamente su richiesta della clientela il modulo “informazioni europee di base sul credito ai consumatori” (S.e.c.c.i.) e la copia del testo contrattuale. La flessibilità può essere esercitata nel rispetto dei limiti contrattualmente previsti, in caso di regolarità dei pagamenti e rimborso tramite addebito diretto in conto corrente SDD.

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