5 Consigli per acquistare casa all’asta con mutuo

Acquistare una casa all’asta e contestualmente richiedere un mutuo, in questo momento, permette di fare due affari notevoli:

  • Sfruttare i prezzi vantaggiosi che gli immobili hanno tipicamente quando vengono battuti all’asta;
  • Approfittare dei tassi di interesse sui mutui che, avendo raggiunto un minimo storico, si presentano più convenienti che mai.

Ora, se vogliamo fare tutto questo dobbiamo riuscire a inanellare una serie di piccoli aspetti. Ecco quindi i 5 consigli efficaci che ti permettono di comprare una casa all’asta con un mutuo nel modo più efficace possibile.

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1 – La ricerca non è mai troppa

La prima cosa che dobbiamo fare per evitare di vederci rifiutata l’erogazione del mutuo è stimare con precisione il valore della casa che andremo ad acquistare all’asta. Certo, non possiamo sapere in partenza a che valore verrà battuta. Quello che possiamo sapere, però, è il suo effettivo valore di mercato.

Per stimare questo valore con precisione dobbiamo scavare a fondo. Limitarci a moltiplicare il prezzo per metro quadro della zona per il numero di metri quadri, spesso, non è sufficiente.

Dobbiamo considerare i tanti dettagli che fanno davvero il valore di un immobile oltre alla zona in cui si trova: lo stato degli interni, degli impianti, il piano e così via. La cosa migliore è farci assistere da un agente esperto, che possa darci una stima precisa.

Chi fa bene le sue ricerche è a metà dell’opera.

2 – Approvato non significa perfetto

Quando si trova un immobile perfetto per le proprie esigenze, la voglia di trasferirsi è difficile da contenere. Magari la banca a cui abbiamo deciso di rivolgerci è anche disposta a firmare un preliminare di mutuo per coprire la nostra spesa.

Ma siamo sicuri di aver valutato l’impatto delle rate sul nostro reddito? Indebitarci troppo può farci pentire della nostra decisione. Guardando alle nostre entrate mensili, dovremmo capire quanto possiamo davvero spendere per il mutuo senza compromettere il nostro stile di vita.

Spesso si guarda all’asta come a una sfida. Sicuramente riuscire ad aggiudicarsi un immobile a un prezzo vantaggioso è una cosa intrigante, ma il mutuo ci lega per diversi anni. Per questo è importante agire con la massima razionalità: non conta soltanto quanto la banca è disposta a prestarci, ma anche quanto noi vogliamo davvero restituire.

Questo è vero per tutti i mutui, non soltanto quando si parla di aste. Il fascino della gara ad aggiudicarsi l’immobile, però, rende più difficile del solito prendere delle decisioni perfettamente lucide.

3 – Sguardo al futuro

Quando una casa viene battuta all’asta a un prezzo molto conveniente, le possibilità sono due:

  • Quel particolare immobile è sfuggito agli occhi di investitori e speculatori immobiliari e il nuovo proprietario ha fatto un grande investimento;
  • La casa non è stata oggetto di rilanci perché si può immaginare che, in futuro, il suo valore andrà a calare.

In questo preciso momento storico, il mercato immobiliare in Italia non sta vivendo un periodo positivo. I prezzi delle case, in molte zone, sono inferiori al costo di costruzione. E non è ancora chiaro quando il mercato tornerà a riprendersi.

Certe località e certi tipi di immobile sono particolarmente soggetti a questa svalutazione, fatto che può interessare anche per una casa battuta all’asta a un prezzo in apparenza basso.

4 – C'è qualcosa che non sai?

Non sempre guardando il bando di partecipazione a un’asta si scoprono tutte le caratteristiche di un immobile. Magari ci sono problemi agli impianti, oppure altri problemi che non sono a conoscenza di chi sta per richiedere un preliminare di mutuo.

Assicuriamoci, quantomeno, di sapere:

  • Lo stato degli impianti;
  • La presenza di eventuali erbe infestanti nel giardino (es. Poligono del Giappone), che potrebbero aver rovinato i muri e/o le fondamenta;
  • Se dovremo ristrutturare o meno l’immobile e quanto ci potrebbe costare la ristrutturazione.

5 – Se la casa è occupata, rallenta

Liberare un immobile occupato non è semplice. Le normative italiane sono molto garantiste e i tempi della giustizia sono notoriamente lunghi. Questi due aspetti, combinati insieme, rendono piuttosto avventurosa la strada di chi compra all’asta un immobile occupato.

Il decreto di trasferimento firmato dal giudice ha il solo effetto di rendere l’immobile “trasferibile”, per l’appunto. Quindi puoi diventarne il nuovo proprietario, ma poi sarai tu a dover intervenire con la legge per ottenere lo sfratto.

Questo procedimento può richiedere fino a due anni e soprattutto avere costi molto alti per tutta la consulenza legale necessaria. Purtroppo questo tema non è ancora stato riformato in modo da permettere una rapida presa di possesso da parte di chi compra casa all’asta.

Il fatto che ci siano degli inquilini, comunque, non rende necessariamente più difficile ottenere il mutuo. Rende soltanto più difficile il fatto di riuscire ad abitare la casa nei tempi desiderati.

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