Estinzione anticipata di un prestito: come funziona e quando conviene davvero

La richiesta di un prestito è spesso un’ottima soluzione nel momento in cui ci si ritrova a dover far fronte contemporaneamente a numerose spese per la realizzazione dei propri progetti o quando si necessita di liquidità per qualche acquisto importante come potrebbe essere un’automobile.

La concessione del prestito personale, come si sa, è però vincolata alle opportune verifiche dell’istituto di Credito o della finanziaria in merito alla solvibilità del richiedente. In alcuni casi, per tutelarsi, l’istituto potrebbe richiedere anche delle garanzie accessorie.

Per evitare di incappare in qualche malinteso, una volta che viene concesso il finanziamento sarebbe opportuno leggere attentamente anche le singole clausole dell’accordo. Naturalmente questo dovrebbe avvenire prima di firmare il contratto che attiva il pagamento delle rate mensili con i relativi interessi.

Fra le clausole in questione possiamo trovare anche quella relativa alla possibilità di estinzione anticipata del prestito, con le relative condizioni. Questa clausola permette di restituire l’importo mancante prima della naturale scadenza del contratto.

Esiste infatti una procedura avvalorata dalla Corte di Giustizia Europea, che prevede come l’istituto bancario o la finanziaria siano obbligati a concedere la chiusura del prestito prima della sua scadenza.

Vediamo ora come funziona l’estinzione anticipata di un prestito compresa la fattispecie di prestito concesso con cessione del quinto.

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Come funziona l’estinzione anticipata di un prestito

L’estinzione di un prestito prevede che il capitale residuo da pagare venga corrisposto prima della scadenza naturale del contratto. Il debitore deve quindi pagare l’importo restante a cui si aggiungono gli interessi maturati dopo il pagamento dell’ultima rata.

Prima di procedere con la richiesta è opportuno consultare il prospetto della situazione del finanziamento aggiornato al mese corrente e verificare la quota di capitale residuo e gli interessi che rimangono da corrispondere alla finanziaria. È importante informarsi anche sulla percentuale di penale prevista da contratto in caso di estinzione anticipata del prestito: quando mancano poche rate al saldo totale del capitale ci si potrebbe trovare a pagare una penale di importo superiore agli interessi che si sarebbero dovuti corrispondere e che si pensa di recuperare. Estinguere prima il debito, infatti, è conveniente solo se permette di risparmiare sugli interessi delle rate rimanenti.

Una volta verificati questi dati è necessario contattare l’istituto presso il quale hai aperto il prestito, chiedere il conteggio esatto dell’importo da saldare e le modalità previste per il pagamento.

Estinzione anticipata di un prestito con cessione del quinto

Il prestito può essere concesso anche con cessione del quinto e la legge prevede che, anche in questo caso, il prestito possa essere estinto in anticipo.

Come per un normale prestito a rimborso rateale, anche in questo caso va’ restituito all’istituto bancario l’importo restante del capitale sommato alla penale per estinzione anticipata prevista dal contratto.

Una volta versato l’importo concordato con l’istituto, la Banca o la Finanziaria provvederà a estinguere il debito e rilasciare la liberatoria che attesta la ricevuta del pagamento.

Con questa liberatoria sarete svincolati da ogni debito verso l’istituto bancario o finanziaria, per questo è importante che vi sia inviata una volta saldato. La stessa dovrà essere inviata anche al vostro datore di lavoro.

Estinzione di un prestito quanto costa?

L’estinzione anticipata di un prestito prevede come costi, oltre all’ammontare del capitale residuo, altre due voci:

  • restituzione degli interessi maturati dopo il pagamento dell’ultima rata e sino al momento dell’estinzione;
  • percentuale di penale prevista dal contratto che non può superare comunque l’1%.

La percentuale della penale è pari all’1% quando manca più di un anno di rate da pagare e scende allo 0,5% quando è inferiore o pari a un anno.

La penale viene corrisposta in virtù del fatto che il finanziamento si conclude prima della data prevista. È importante sapere anche che la penale non è dovuta qualora l’importo rimborsato sia pari o inferiore a 10.000 €, o se l’importo da versare equivale all’intero debito rimanente.

Chiusura del prestito anticipata quale rimborso spetta al cliente

Banche e finanziarie, qualora si estingua un prestito in anticipo, devono restituire al cliente:

  • gli eventuali interessi versati in eccesso;
  • premio assicurativo non usufruito;
  • eventuali commissioni, indicate in contratto come recurring;
  • commissioni di intermediazione e istruttoria non usufruite.

Va’ sempre ricordato che per l’estinzione anticipata la cifra del prestito dovrà essere ad ogni modo superiore a 200 € senza però superare i 75.000 €.

 

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni economiche di tutte le tipologie di mutuo fare riferimento alle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto a Consumatori disponibili presso le filiali della banca e sul sito bancobpm.it alla sezione “Trasparenza”.

L’erogazione del finanziamento è subordinata alla normale istruttoria da parte della banca. Il credito è garantito da un’ipoteca sul diritto di proprietà o su altro diritto reale avente per oggetto un bene immobile residenziale.

Per quanto riguarda i prodotti Ducato ricordiamo che la richiesta di prestito è soggetta ad approvazione di Agos Ducato.

Sul sito www.bancobpm.it e in filiale sono disponibili gratuitamente su richiesta della clientela il modulo “informazioni europee di base sul credito ai consumatori” (S.e.c.c.i.) e la copia del testo contrattuale. La flessibilità può essere esercitata nel rispetto dei limiti contrattualmente previsti, in caso di regolarità dei pagamenti e rimborso tramite addebito diretto in conto corrente SDD.

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