Prestito per ristrutturazione casa: scopri come richiederlo per la tua abitazione.

La scelta di sistemare l’abitazione in cui vivi o l’immobile che hai appena acquistato porta con sé tante decisioni da prendere e una serie di costi da sostenere. Prima di mettere mano ai tuoi risparmi o pensare di accendere un mutuo, potresti considerare l’idea di richiedere un prestito ristrutturazione casa.

Leggere questo articolo ti aiuterà ad avere le idee più chiare sul prestito casa: in cosa consiste, come avviare le pratiche per la richiesta e per quali tipologie di interventi edilizi è più indicato.

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Come funziona il prestito per ristrutturazione casa

Il prestito per ristrutturazione casa è un finanziamento concesso per la realizzazione di interventi di diversa natura: possono essere sia estetici che funzionali, ma anche strutturali e architettonici interni o esterni all’abitazione.

La cifra finanziata dall’istituto di credito, in genere, non supera i 30-50.000 euro, che è comunque un contributo significativo per la realizzazione di piccoli lavori e modifiche sull’immobile. Una volta approvato il prestito, il capitale verrà erogato in un’unica soluzione sul conto corrente del beneficiario e dovrà essere restituito in un massimo di 10 anni, a seconda del contratto stipulato.

Prima di iniziare le procedure per richiedere un prestito per i lavori di ristrutturazione, è necessario accertarsi di avere alcuni requisiti:

  • età compresa tra i 18 e i 75 anni;
  • reddito dimostrabile (con busta paga, modello Unico o modello CU);
  • avere un conto corrente sul quale addebitare la rata del finanziamento

I documenti da presentare per richiedere un prestito ristrutturazione casa

Quando avrai deciso che vuoi ristrutturare la tua abitazione, dovrai innanzitutto verificare se per gli interventi da fare bisogna presentare una richiesta presso il Comune in cui si trova l’immobile: quella è la DIA, o Dichiarazione Inizio Lavori, e dovrà essere firmata da un tecnico autorizzato.

Fatto questo, puoi rivolgerti alla banca e avviare le pratiche per un prestito ristrutturazione casa. Come per ogni finanziamento, anche per il prestito casa è necessario presentare una serie di documenti che l’istituto di credito valuterà insieme alla tua richiesta: carta d’identità, codice fiscale, CUD e ultime buste paga.

Inoltre, ti potrebbero essere richiesti anche altri documenti che variano leggermente a seconda della tipologia di ristrutturazione che hai in progetto di realizzare.

  • Nel caso di una ristrutturazione con manutenzione ordinaria o piccole opere, cioè di interventi di portata contenuta (come per esempio la pavimentazione o il rifacimento degli intonaci), è sufficiente presentare il preventivo di spesa dell’azienda che si occuperà dei lavori.
  • Una ristrutturazione con manutenzione straordinaria, che comprende interventi su elementi portanti o primari (il cappotto termico è tra questi), oltre al preventivo di spesa necessita del progetto edilizio e della domanda di autorizzazione edilizia effettuata presso il Comune.
  • Per gli interventi di ristrutturazione edilizia con grandi opere, che prevede la modifica del perimetro dell’immobile e delle sue pertinenze, dovrai presentare il preventivo di spesa, la concessione edilizia e la ricevuta del versamento effettuato al Comune dove si trova l’immobile.

Tra mutuo e prestito ristrutturazione casa, qual è la formula più conveniente?

È la domanda che ci si pone quando arriva il momento di ristrutturare casa, e nel nostro magazine abbiamo già avuto modo di analizzare pro e contro di queste due soluzioni di finanziamento.

In generale, per i lavori di maggior entità, il mutuo potrebbe essere la soluzione migliore, perché ti consentirebbe di ottenere importi molto più elevati a tassi di interesse più vantaggiosi.

Tuttavia, poiché ha procedure burocratiche più agevoli rispetto al mutuo, il prestito casa è quello che viene richiesto sempre più di frequente. È vero che i tassi di interesse applicati sono più alti e che gli importi erogati non raggiungono di certo quelli concessi con il mutuo, ma i tempi di approvazione sono più rapidi e l’iter più snello.

In più, un prestito per ristrutturazione casa non richiede l’iscrizione dell’ipoteca sull’immobile (obbligatoria in caso di mutuo) né il pagamento di spese notarili o perizie – altre voci di costo non indifferenti che potrebbero influire sulla tua scelta finale.

Da tenere, infine, in considerazione che con il prestito per ristrutturazione si può arrivare a finanziare l’intera spesa da sostenere (rimanendo ovviamente nei limiti previsti dal prodotto stesso) e non solo una percentuale massima come avviene generalmente per il mutuo.

Entrambi i finanziamenti sono ovviamente validi: tutto dipende delle tue esigenze. La decisione se scegliere tra mutuo e prestito rimane al privato, che dovrà valutare le spese da sostenere, così come vantaggi e svantaggi di ciascuna offerta. In caso di dubbi, la cosa migliore da fare, infatti, è mettere su carta tutte le specifiche relative al mutuo e quelle relative al prestito, calcolare il risparmio ottenuto dall’uno e dall’altro finanziamento a fronte di quello che può averti spiegato la o che hai appreso leggendo questo articolo. Come abbiamo visto, non dimenticare di inserire tra i fattori di scelta anche la velocità di erogazione del finanziamento: pure il risparmio di tempo può divenire una voce determinante. Siamo sicuri che seguendo questo metodo avrai le idee molto più chiare e potrai compiere una decisione più ragionata.

 

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni economiche di tutte le tipologie di mutuo fare riferimento alle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto a Consumatori disponibili presso le filiali della banca e sul sito bancobpm.it alla sezione “Trasparenza”.

L’erogazione del finanziamento è subordinata alla normale istruttoria da parte della banca. Il credito è garantito da un’ipoteca sul diritto di proprietà o su altro diritto reale avente per oggetto un bene immobile residenziale.

Per quanto riguarda i prodotti Ducato ricordiamo che la richiesta di prestito è soggetta ad approvazione di Agos Ducato.

Sul sito www.bancobpm.it e in filiale sono disponibili gratuitamente su richiesta della clientela il modulo “informazioni europee di base sul credito ai consumatori” (S.e.c.c.i.) e la copia del testo contrattuale. La flessibilità può essere esercitata nel rispetto dei limiti contrattualmente previsti, in caso di regolarità dei pagamenti e rimborso tramite addebito diretto in conto corrente SDD.

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