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Documenti per il mutuo: quali sono necessari

documenti per richiesta mutuo
26/06/2026

Richiedere un mutuo è un’operazione importante, non c’è dubbio. E quando si parla di avvenimenti importanti, si parla anche di documenti.

Effettivamente, per ottenere l’erogazione del mutuo bisogna essere piuttosto precisi. C’è un elenco notevole di carte che dovremo ricordarci di mettere insieme, in modo da poterle presentare in filiale quando procediamo con la fase istruttoria.

I documenti sono sostanzialmente di tre tipi:

  • Documenti personali: carta d’identità, codice fiscale e documenti sullo stato civile;
  • Documenti reddituali: certificazioni del reddito, che variano in base alla tipologia di impiego;
  • Documenti sull’immobile: differenti a seconda che il mutuo sia finalizzato all’acquisto o alla ristrutturazione.

Le prime due categorie rimangono sostanzialmente uguali, qualunque sia la finalità per cui richiediamo il mutuo. I documenti legati alla casa, invece, variano: alcuni sono necessari in caso di acquisto, altri nel caso di ristrutturazione di un immobile.

Andiamo dunque ad esaminare separatamente le tre categorie, in modo da essere completi e non tralasciare neanche un documento.

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Documenti personali per il mutuo

I documenti personali sono richiesti a tutti i richiedenti, indipendentemente dalla finalità del mutuo. Comprendono:

  • Documenti d’identità: tipicamente carta d’identità e codice fiscale. Per i cittadini residenti in Paesi terzi rispetto a quelli dell’Unione Europea, invece, è richiesto il permesso di soggiorno.
  • Certificato contestuale: un unico documento che funge da attestato di residenza, certifica la nostra cittadinanza e rappresenta il nostro stato civile e di famiglia. Per chi non lo avesse, si può richiedere facilmente in Comune e spesso anche online, usando i servizi digitali della pubblica amministrazione (es. portale ANPR — Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente).
  • Attestazione dello stato civile: tutti i documenti legati al nostro stato civile. Tipicamente l’atto di matrimonio per chi è sposato, oppure la sentenza di divorzio o l’omologa di separazione.

Documenti reddituali per il mutuo

Una delle tipiche richieste della banca, necessaria per valutare l’erogazione del prestito, è la certificazione del reddito del mutuatario. Per questo è necessario munirsi di altra documentazione, che varia a seconda del tipo di impiego:

  • Per i lavoratori dipendenti: ultime due buste paga e modello 730; Certificazione Unica (CU) dell’anno precedente, rilasciata dal datore di lavoro; attestato di anzianità di lavoro/contratto di lavoro con data di scadenza e condizioni rilasciato dal datore di lavoro
  • Per i lavoratori autonomi e gli imprenditori: Modello Redditi Persone Fisiche degli ultimi due anni, con relative ricevute di presentazione telematica; Visura camerale aggiornata, per i titolari di partita IVA con attività iscritta al Registro delle Imprese; Attestato di iscrizione all’Albo professionale di appartenenza, per i liberi professionisti.
  • Per i pensionati: cedolino della pensione (l’ultimo disponibile); Certificazione Unica (CU) rilasciata dall’INPS per l’anno precedente
  • Per tutti i richiedenti: estratto del conto corrente relativo agli ultimi tre mesi con saldo aggiornato ed evidenza di: accrediti stipendio o pensione, redditi da libera professione, addebito di rate di ammortamenti di eventuali finanziamenti.

Documenti sull'immobile per il mutuo

Come abbiamo accennato all’inizio, questi variano a seconda della nostra finalità.

Per il mutuo finalizzato all’acquisto di un immobile è necessario presentare:

  • Documenti attestanti la compravendita: il compromesso firmato dalle due parti e autenticato dal notaio, oppure la proposta d’acquisto firmata. Ovviamente questi vengono accettati anche se contengono la riserva di ottenimento del mutuo da parte dell’acquirente.
  • Planimetria catastale dell’immobile; per gli immobili di nuova costruzione, il permesso di costruire (ai sensi del D.P.R. 380/2001).
  • Agibilità dell’immobile: attestazione che l’immobile rispetta i requisiti di sicurezza, igiene e salubrità. Dal D.Lgs. 222/2016, la procedura è gestita tramite Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA).
  • L’atto di provenienza dell’immobile: il documento che certifica la titolarità del venditore sull’immobile (atto notarile di acquisto precedente, successione, donazione).
  • Visura ipotecaria: verifica dell’assenza di ipoteche o vincoli sull’immobile, richiedibile presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari.

Per il mutuo finalizzato alla ristrutturazione la documentazione sull’immobile comprende:

  • Il preventivo firmato dalla ditta che verrà incaricata dei lavori in caso di ottenimento del mutuo;
  • Titolo abilitativo edilizio appropriato alla tipologia di intervento: per interventi di manutenzione ordinaria è sufficiente la CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata); per interventi più significativi è richiesta la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), ai sensi del D.Lgs. 222/2016; per ristrutturazioni che comportano variazioni volumetriche è necessario il permesso di costruire;
  • Altri documenti che possono essere richiesti dalla banca, di tipo tecnico, per i quali ci si può eventualmente appoggiare ad un professionista che si incaricherà di metterli insieme, come ad esempio relazioni tecniche, pratiche edilizie o ulteriore documentazione relativa all’immobile e agli interventi da realizzare.

Purtroppo, è difficile essere precisi, nel caso delle ristrutturazioni, perché il tipo di lavoro da svolgere sull’immobile determina gran parte della documentazione necessaria.

Cosa fare dopo aver raccolto i documenti per il mutuo

Una volta che la documentazione è raccolta, non resta che unirla e presentarla nella tua domanda di mutuo. Se qualcosa dovesse mancare, sarà eventualmente la banca a richiedere di integrare la documentazione con le carte necessarie.

Se non lo hai già fatto, questo è il momento di confrontare le offerte dei diversi istituti di credito e di scegliere quello che fa maggiormente al caso tuo. Una volta che l’operazione è compiuta, poi, potrai presentare i documenti in filiale per richiedere il mutuo a tutti gli effetti.

Una volta ricevuti i documenti, i referenti della banca selezionata procederanno a valutare la tua richiesta e ti notificheranno l’esito. Se questa fosse accolta, si potrà poi procedere con la perizia del mutuo immobiliare e di seguito con la stipula del contratto di fronte al notaio.

DOMANDE FREQUENTI

I documenti richiesti si dividono in tre categorie: personali (documento d’identità, codice fiscale, certificato contestuale), reddituali (buste paga e Certificazione Unica per i dipendenti; modello Redditi per gli autonomi; cedolino pensione per i pensionati) e sull’immobile (planimetria catastale, atto di provenienza, compromesso o proposta d’acquisto).

I documenti personali e reddituali sono gli stessi indipendentemente dalla finalità. Cambiano invece i documenti sull’immobile: per l’acquisto servono il compromesso, la planimetria e l’atto di provenienza; per la ristrutturazione servono il preventivo dei lavori, il titolo abilitativo edilizio e, per interventi rilevanti, il computo metrico.

Oltre ai documenti personali e reddituali standard, è necessario presentare il preventivo firmato dall’impresa, il titolo abilitativo (CILA, SCIA o permesso di costruire a seconda della tipologia di intervento) e la planimetria catastale aggiornata dell’immobile.

No. Per i lavoratori dipendenti, la banca richiede anche la Certificazione Unica (CU) rilasciata dal datore di lavoro e le ultime due buste paga. Il modello 730 o Redditi è un documento integrativo, non sostitutivo.

La banca segnala le integrazioni necessarie durante la fase di istruttoria. Ogni richiesta di documentazione aggiuntiva interrompe l’iter e ne allunga i tempi. Presentare una pratica completa sin dall’inizio è quindi il modo più efficace per accelerare la delibera.

 

 

 

L’articolo è di carattere divulgativo aggiornato alla data di pubblicazione. Per conoscere l’offerta della Banca consulta l’area Prodotti.

 

 

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni economiche di tutte le tipologie di mutuo fare riferimento alle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto a Consumatori disponibili anche presso le filiali della banca.
L’erogazione del finanziamento è subordinata alla normale istruttoria da parte della banca. Il credito è garantito da un’ipoteca sul diritto di proprietà o su altro diritto reale avente per oggetto un bene immobile residenziale.

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