Missione 2 del PNRR: Rivoluzione verde e transizione ecologica

06/06/2022

Cos’è la Missione 2 “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica” del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza?

La seconda Missione del PNRR  intende promuovere lo sviluppo sostenibile e la transizione ecologica del Paese favorendo l’economia circolare, l’efficienza energetica e lo sviluppo di fonti di energia rinnovabile. Tali obiettivi sono in linea con i Sustainable Development Goals, gli obiettivi dello European Green Deal e dell’Accordo di Parigi.

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 68,66 miliardi di euro, di cui 59,47 provenienti dal PNRR e 9,16 dal Fondo Complementare.

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PNRR – Missione 2: le componenti

La seconda Missione del PNRR si articola nello specifico in 4 componenti:

  1. Economia circolare e agricoltura sostenibile – con un duplice obiettivo: da una parte migliorare la gestione dei rifiuti e dell’economia circolare, mediante lo sviluppo di impianti di trattamento innovativi e l’ammodernamento di quelli esistenti; dall’altra sviluppare una filiera agricola/alimentare smart e sostenibile nell’ottica “dal produttore al consumatore”
  2. Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile – per supportare gli obiettivi strategici della decarbonizzazione del Paese incrementando con decisione la penetrazione delle rinnovabili, promuovendo l’utilizzo dell’idrogeno e la digitalizzazione delle infrastrutture di rete, favorendo lo sviluppo di un sistema di trasporto locale più green.
  3. Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici – componente che mira ad aumentare l’efficientamento energetico degli edifici, sia nel pubblico (per esempio in scuole, tribunali ecc.) sia nel privato, seguendo la linea di misure già avviate come l’attuale “Superbonus”. In particolare, sono previsti investimenti e agevolazioni in tema di teleriscaldamento. Oltre alla maggiore efficienza energetica e al conseguente risparmio, ulteriore effetto benefico previsto è un forte impulso all’economia e all’occupazione del Paese.
  4. Tutela del territorio e della risorsa idrica – l’obiettivo è migliorare la sicurezza del territorio e rafforzarne la resilienza agli effetti del cambiamento climatico: si interverrà per mitigare i rischi idrogeologici, tutelare la biodiversità e le aree verdi, salvaguardare la qualità dell’aria e diminuire l’inquinamento di acque e terreni, assicurare la disponibilità di risorse idriche lungo l’intero ciclo dell’acqua. Il tutto per garantire la salute dei cittadini e, allo stesso tempo, attrarre investimenti.

Parco Agrisolare: gli incentivi per il fotovoltaico nell'agroindustriale

Nell’ambito della Missione 2 del PNRR, è stata predisposta anche la misura Parco Agrisolare, che mette a disposizione 1,5 miliardi di euro per la realizzazione di impianti fotovoltaici.

Le aziende che intendono ottenere gli incentivi devono fare domanda dalle 12:00 del 27 settembre fino alle 12:00 del 27 ottobre 2022, attraverso il portale del Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. (G.S.E.), fino a esaurimento dei fondi disponibili.

Banco BPM, grazie ai Gestori e agli Specialisti Agricoltura, può supportare i propri clienti nei progetti di riduzione dei consumi energetici e riqualificazione delle strutture produttive, integrando i fondi fino alla completa copertura dell’investimento.

Anche in caso di mancata aggiudicazione del contributo, Banco BPM è al fianco delle aziende, mettendo a disposizione una gamma di soluzioni adatte ad ogni necessità, tra le quali i finanziamenti per l’agroalimentare e i crediti di firma e le garanzie.

 

L’articolo è di carattere divulgativo aggiornato alla data di pubblicazione. Per conoscere l’offerta della Banca consulta l’area Prodotti.

 

 

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