Finanziamenti giovani imprenditori: agevolazioni, prestiti e vantaggi fiscali

I finanziamenti per giovani imprenditori possono diventare un motore per sbloccare l’economia del Paese e combattere la disoccupazione giovanile. Spesso i bandi si rivolgono a settori e aree geografiche specifiche, ma le opportunità per far nascere e crescere un’impresa giovanile non mancano di certo.

Tra i vari bandi, alcuni propongono dei contributi a fondo perduto, altri agevolazioni fiscali e altri ancora la promozione di progetti di autoimpiego. Impariamo allora come districarsi tra i vari bandi e a conoscere le opportunità più interessanti.

Finanziamenti giovani imprenditori: quali sono?

Le agevolazioni per giovani imprenditori possono assumere varie forme, ma le finalità sono sempre le stesse: aiutare la nascita di nuove imprese, supportare quelle già esistenti e incentivare i progetti in specifici settori produttivi.

Molte di queste iniziative sono promosse e gestite da Invitalia, un’agenzia specializzata in imprenditorialità e investimenti, che si occupa dell’allocazione di risorse e agevolazioni. Diamo uno sguardo ai bandi rivolti ai giovani:

  • Nuove imprese a tasso zero. Si tratta di un finanziamento rivolto a giovani tra 18 e 35 che intendono avviare un’attività imprenditoriale. Le spese ammissibili vengono finanziate fino al 75%, mentre il restante 25% dev’essere cofinanziato dagli imprenditori, anche tramite prestito bancario. Sono finanziabili la produzione di beni e l’erogazione di servizi nei più svariati settori.
  • Smart&Start Italia. I giovani che vogliono avviare o far crescere una startup innovativa già esistente, possono prendere in considerazione questo bando, che finanzia spese di gestione e investimenti legati al tipo di attività esercitata.
  • Cultura Crea. Chi vuole costituire una società nel settore dell’industria culturale e turistica in Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia, viene supportato con un finanziamento agevolato, a tasso zero e a fondo perduto, che prevede incentivi ancora maggiori per i giovani.
  • SELFIEmployment. Creare un’impresa con le modalità dell’autoimpiego è un’opportunità reale con questo bando rivolto a giovani minori di 29 anni che partecipano al programma Garanzia Giovani.
  • Resto al Sud. È un finanziamento a fondo perduto per il 35% a disposizione di giovani under46 residenti nelle regioni del Sud Italia. Il restante 65% del finanziamento viene erogato tramite prestito bancario, assistito dal Fondo di Garanzia per le PMI.

La piattaforma di Invitalia e i requisiti per accedere ai prestiti proposti

Sulla piattaforma web di Invitalia sono illustrate tutte le opportunità e i finanziamenti per l’imprenditoria giovanile. Ogni programma prevede un bando e delle regole proprie, che vanno esaminate per capire se si tratta di un contributo a cui l’impresa può accedere.

Nella maggior parte dei casi di tratta di procedure a sportello, che non prevedono una scadenza, ma solo uno stanziamento di fondi che verranno erogati fino ad esaurimento. Dopo aver verificato il possesso dei requisiti indicati nel bando, occorre preparare tutta la documentazione e inviarla per via telematica.

I tempi per la valutazione delle richieste non sono lunghi e in genere non si superano i 60 giorni di attesa. Dopo la valutazione preliminare, i funzionari di Inviatalia possono chiedere un colloquio con i giovani imprenditori, per verificare che abbiano effettivamente la capacità di portare avanti un’impresa.

I progetti di finanziamento dell’UE

Alcuni dei bandi gestiti da invitalia sono finanziati con fondi europei, ma esistono anche altri programmi promossi dall’Unione Europea a favore dell’imprenditoria giovanile. Alcuni di questi hanno solo carattere formativo, altri invece rappresentano un contributo concreto per i giovani che vogliono fare impresa.

Siamo abituati a sentir parlare di Erasmus in relazione alle esperienze di studio all’estero per giovani universitari. In realtà esiste anche un programma Erasmus per giovani imprenditori, finalizzato a favorire le esperienze internazionali di chi vuole imparare da imprenditori esteri già affermati. I programmi sono gestiti dall’Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese (EASME).

I giovani imprenditori agricoli possono invece chiedere finanziamenti attraverso il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.Le spese che si possono finanziare variano da una Regione all’altra in base alle specifiche esigenze del territorio.

Le iniziative del Ministero dello Sviluppo Economico

I finanziamenti sono solo una parte delle agevolazioni concesse agli imprenditori, infatti esistono iniziative di tipo diverso portate avanti dal Ministero dello Sviluppo Economico. Si tratta di misure che spesso non sono dedicate nello specifico ai giovani, ma di certo anche loro hanno la possibilità di trarne vantaggio per la propria impresa.

Tra questi incentivi si segnala in particolare il Fondo di Garanzia per le PMI, che favorisce l’accesso al credito da parte delle imprese in possesso dei requisiti. È un’opportunità che possono cogliere gli imprenditori, giovani e meno giovani, che non possono contare su garanzie reali e quindi hanno più difficoltà ad accedere ai finanziamenti bancari.

Il Fondo non eroga contributi in denaro, ma offre solo una garanzia fino all’80% del finanziamento totale. Si produce in questo modo un effetto leva che innesca lo sviluppo delle politiche economiche. Si stima che per ogni euro messo a disposizione del Fondo, vengano erogati 16€ di finanziamenti per le PMI. Essendo un sistema rotativo, le stesse risorse possono essere impiegate più volte per nuovi finanziamenti.

I fondi regionali per giovani imprenditori

Spesso le risorse economiche da utilizzare per favorire l’imprenditoria giovanile vengono assegnate dall’Unione Europea alle Regioni. Questi fondi regionali vengono gestiti in autonomia a livello locale, per soddisfare le esigenze economiche e imprenditoriali proprie del territorio.

Per conoscere i bandi bisogna consultare periodicamente il sito web della Regione di riferimento e cercare i programmi rivolti alle imprese dei giovani. In alcuni casi si tratta di finanziamenti a fondo perduto, mentre in altri vengono erogati dei contributi a tasso agevolato.

Le tipologie di agevolazioni cambiano nel tempo con l’evolversi dell’imprenditoria giovanile. Al momento largo spazio viene concesso ai fondi a favore delle startup, ma anche gli imprenditori che vogliono seguire altre strade possono trovare le agevolazioni che cercano.