Prestiti agevolati: guida alle possibili scelte

Tra le forme di finanziamento  che consentono a imprese e aziende di poter usufruire di condizioni vantaggiose possiamo trovare la categoria dei prestitiagevolati”. Fanno parte di questa categoria i prestiti caratterizzati da tassi agevolati, con costi accessori che sono quindi pari a zero o molto bassi. Si tratta normalmente di finanziamenti che consentono un facile accesso al credito, pensati anche per progetti o aziende in fase di lancio o di sviluppo. In alcuni casi parte del prestito può essere anche a fondo perduto.

Scopriamo quindi insieme come funzionano e quali sono le tipologie di prestiti a tasso agevolato esistenti per le aziende.

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Le principali forme di prestito agevolato per aziende e imprese

Tra le forme di prestito agevolato più comuni troviamo sicuramente il microcredito. Questa forma di finanziamento, nello specifico caso di prestiti per imprese e aziende, dà particolare attenzione alle PMI, che possono usufruire così di condizioni di finanziamento molto interessanti.

La tipologia di microcredito più nota è quella del finanziamento a fondo perduto. Negli ultimi anni le somme a fondo perduto erogate sono state notevolmente ridimensionate rispetto al passato, scendendo oltre la soglia del 50% della somma totale finanziata. Gli importi massimi di questo tipo di prestito sono ora limitati e non superano generalmente i 25 mila euro per chi intende avviare una nuova attività. Questa cifra può, in casi particolari, salire di 10 mila euro, in presenza di specifiche condizioni o in caso di attività con risvolti nel sociale.

Per la richiesta di microcredito sarà necessario rivolgersi all’organizzazione o all’ente che si occupa dell’orientamento e seguire le indicazioni fornite. L’ente che ha istituito il fondo agirà poi come intermediario nel confronto con una delle banche convenzionate. In caso di accettazione, il prestito verrà erogato direttamente dalla banca interessata. Le garanzie rimarranno invece a carico dell’ente di riferimento.

Per provare ad accedere al microcredito messo a disposizione dalle regioni occorre accertarsi che esso sia stato stanziato e agire nei tempi previsti per la presentazione della domanda. In base alle disponibilità e alle valutazioni specifiche si riceverà poi l’esito, positivo o negativo.

Per scendere nel dettaglio, tra le tipologie di prestiti agevolati a fondo perduto più comuni troviamo attualmente:

  • I prestiti della Comunità Europea che vengono erogati tramite il FSE (Fondo Sociale Europeo). Questa tipologia di prestito necessità l’intervento delle regioni che dovranno istituire delle specifiche agenzie. Si tratta, soprattutto, di prestiti rotativi;
  • Il prestito statale finanziato dai fondi europei. Questa tipologia di agevolazione viene erogata per mezzo di Invitalia, l’agenzia nazionale che fa parte del Ministero dell’Economia;
  • Fondi a partecipazione “regionale”. In questo caso specifico l’erogazione del prestito avviene per mezzo di specifici accordi
  • Prestiti erogati tramite la cassa depositi e prestiti. Questi hanno una cadenza periodica e si presentano sotto forma di fondi di garanzia;
  • I prestiti delle banche che vengono elargiti grazie ad accordi con le associazioni più influenti dei diversi settori aziendali. Si tratta, quindi, di iniziative legate alle banche più attive e che hanno una validità temporanea.

Un’altra forma di prestito agevolato: che cos’è il prestito d’onore

Quando parliamo di accesso al credito per imprese e aziende, un’altra tra le forme più utilizzate è il prestito d’onore, così chiamato proprio perché non si fonda sulle garanzie proprie ma fa riferimento a un soggetto o ente non in rapporto con il richiedente.

In origine, questa tipologia di prestito nasceva per gli imprenditori che volevano dar vita ai propri progetti senza avere delle garanzie o dei fondi propri. Il prestito d’onore rientra, quindi, tra i prestiti agevolati e viene concesso anche alle microimprese allo scopo di sostenere queste realtà coprendo i costi necessari per l’avvio di una nuova attività imprenditoriale.

Ciò che contraddistingue questa tipologia di finanziamento sono le condizioni di rimborso, molto favorevoli. Non è infatti necessaria la dimostrazione di un reddito e non c’è bisogno di un garante. A livello normativo, il prestito d’onore è regolamentato dal Decreto Legislativo 185/2000.

Requisiti e fattibilità del prestito agevolato per imprese e aziende

Per l’ottenimento di un prestito agevolato è necessario, normalmente, possedere dei precisi requisiti obbligatori, che possono essere oggettivi o personali e va’ rispettato un regolamento specifico per la presentazione della domanda e l’ottenimento dello stesso. Ad esempio, può essere prevista la partecipazione a un bando e il prestito può essere erogato sotto forma di voucher o sistemi simili.

I finanziamenti a tasso agevolato per le imprese  si differenziano come gli altri finanziamenti tra quelli a breve termine, che sono utili in caso di spese improvvise ed esigenze limitate di liquidità e finanziamenti a lungo termine che consentono di ottenere cifre più elevate per portare avanti un determinato progetto aziendale, con un piano di ammortamento  che sarà ovviamente più lungo.

In entrambi i casi, l’azienda richiedente dovrà produrre tutta la documentazione atta a fornire informazioni precise sulle attività imprenditoriali da finanziare. Esse comprendono il business plan, i preventivi, la contabilità e altri strumenti che consentono alla banca di identificare e valutare l’esito finale della richiesta.

 

 

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali ed economiche si rinvia ai Fogli Informativi disponibili in Filiale e sul sito www.bancobpm.it. L’erogazione dei finanziamenti è subordinata alla normale istruttoria della Banca.

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