Il BTP Futura torna sui mercati a Novembre 2020: ecco le caratteristiche della seconda emissione

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BTP Futura

Dal 9 al 13 novembre 2020 torna la possibilità di acquistare il BTP Futura, titolo di Stato emesso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e riservato esclusivamente ai risparmiatori individuali (persone fisiche e affini).

L’obiettivo di questa nuova emissione, in linea con quella dello scorso luglio, è quello di coinvolgere sempre più investitori retail nel rilancio dell’economia del Paese e fronteggiare con ancora più slancio le difficoltà che la crisi epidemica, purtroppo ancora in corso, sta ponendo sotto tutti i fronti.

La seconda emissione del BTP Futura avrà le medesime caratteristiche della prima, ma una durata più breve: 8 anni invece di 10.

Quali sono le caratteristiche dei BTP Futura? Quali i vantaggi per chi investe?

I BTP Futura, che ricordiamo avranno durata di 8 anni, si distinguono per cinque caratteristiche principali:

  • Prevedono una remunerazione crescente nel tempo, secondo il meccanismo cosiddetto step up: le cedole saranno calcolate sulla base di un tasso fisso per i primi 3 anni, che aumenta una prima volta per i successivi 3 anni ed una seconda volta per gli ultimi 2 anni di vita del titolo prima della scadenza. Il 6 novembre saranno comunicati i tassi minimi, mentre i tassi definitivi saranno annunciati alla chiusura del collocamento e non potranno comunque essere inferiori ai tassi minimi.
  • Danno diritto a un premio fedeltà, ovvero un bonus finale destinato agli investitori che acquisteranno i BTP futura alla loro emissione (dal 9 al 13 novembre 2020) e li manterranno fino alla scadenza. Il premio fedeltà garantisce un minimo dell’1% del capitale investito, che potrà arrivare fino al 3%sulla base della media del tasso di crescita del PIL nazionale dei prossimi otto anni: un modo per premiare chi scommette sul futuro del Paese.
  • Il titolo potrà essere ceduto anche prima della scadenza, alle condizioni di mercato. Al titolo verrà fornita adeguata liquidità sul mercato secondario in modo da consentire ai risparmiatori di poter vendere o acquistate il titolo durante la sua vita in ogni contesto di mercato.
  • Permettono di godere di agevolazioni fiscali: per i BTP Futura è confermata la tassazione agevolata al 12.5%e non sono soggetti all’imposta di successione.
  • Lotto minimo: 1.000 euro e senza limiti alla domanda

 

I Risultati

La seconda emissione dei BTP Futura ha portato alla sottoscrizione di 123 mila contratti per un controvalore maggiore di 5.711 milioni di euro con un valore medio del singolo contratto di circa 46 mila euro.

Per ulteriori approfondimenti consulta il comunicato stampa del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

 

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Messaggio pubblicitario con finalità promozionale.

La documentazione di offerta (scheda informativa e information memorandum) è disponibile in questa pagina, oppure reperibile presso le filiali di Banco BPM, le Unit di Banca Aletti, presso gli intermediari che compongono il consorzio di collocamento o, infine, presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).

Le informazioni, i dati e i documenti esposti sono stati reperiti da fonti ufficiali.

La presente comunicazione non costituisce un’offerta o un invito a sottoscrivere o ad acquistare i titoli. Per procedervi, rivolgersi a uno degli intermediari che compongono il consorzio di collocamento o al proprio intermediario che opererà secondo il proprio modello relazionale e valuterà l’adeguatezza/appropriatezza dell’operazione. Prima di operare, leggere attentamente tutta la documentazione di offerta, in modo da assumere una decisione di investimento consapevole.

Lo spot pubblicitario della campagna per la promozione del BTP Futura è stato realizzato dal MEF in collaborazione con il Dipartimento per l’Informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio. Maggiori informazioni sul sito https://www.mef.gov.it/focus/BTP-Futura-il-Titolo-di-Stato-che-sostiene-lItalia-di-oggi-pensando-al-domani/. Banco BPM non si assume responsabilità né sul contenuto dello spot né sul corretto adempimento degli eventuali obblighi informativi da parte dell’Emittente”