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Prestiti bancari per studenti: come funzionano e come ottenerli

Prestiti bancari studenti
09/09/2026

La conclusione del ciclo di studi della scuola secondaria rappresenta per un giovane studente un momento cruciale per il proprio futuro: egli si trova infatti a dover scegliere tra iniziare un percorso lavorativo o proseguire con gli studi. Se la famiglia intende avvalersi di un finanziamento per sostenere le spese legate al percorso di studi, o è lo stesso studente a desiderare una propria indipendenza economica, ecco che la richiesta di un prestito utile a finanziare gli studi può rivelarsi la soluzione ottimale.

Il Prestito Studenti si inserisce nell’ambito del Fondo per il credito ai giovani (c.d. “Fondo Studio”), istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri dall’art. 15 del D.L. 2 luglio 2007, n. 81, convertito con modificazioni dalla Legge 3 agosto 2007, n. 127, con l’obiettivo di favorire l’accesso all’istruzione e alla formazione avanzata da parte dei giovani meritevoli. Il Fondo opera attraverso il rilascio di una garanzia pubblica a favore delle banche aderenti alle convenzioni stipulate con l’Associazione Bancaria Italiana (ABI), agevolando così l’accesso al credito anche in assenza di ulteriori garanzie personali o patrimoniali. Le disposizioni attuative del Fondo, inizialmente disciplinate dal Decreto Interministeriale 19 novembre 2010, oggi abrogato, sono attualmente contenute nel Decreto Interministeriale 17 novembre 2025, che ha aggiornato la disciplina dello strumento ampliandone l’ambito di applicazione e rafforzandone le modalità di accesso. In tale contesto, il Prestito Studenti rappresenta uno strumento di sostegno concreto agli investimenti in capitale umano, consentendo ai giovani di finanziare le spese connesse ai percorsi universitari, di specializzazione, dottorato, alta formazione e altri percorsi di studio ammessi dalla normativa, grazie alla garanzia statale prestata dal Fondo.

Per ottenerlo, è necessario possedere specifici requisiti da attestare con la presentazione di idonea documentazione. La pratica viene poi sottoposta a verifica da parte della banca e, in caso di esito positivo, seguirà l’erogazione della somma richiesta.

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Prestito per studenti: una forma particolare di credito

Quando parliamo di prestito bancario per studenti intendiamo una particolare tipologia di credito al consumo mirato a finanziare sia gli studi universitari che quelli specialistici successivi.

La sua particolarità si manifesta anche nell’assenza di coinvolgimento delle risorse finanziarie familiari o della garanzia di un membro solvibile della famiglia. Questa particolare attenzione verso lo studente meritevole e interessato a crescere professionalmente, mira a dare attuazione al principio dell’inclusione finanziaria nei confronti dei giovani che a causa dell’assenza o insufficienza di reddito potrebbero rimanere esclusi dal circuito universitario.

Prestito per studenti: a chi è rivolto

Come anticipato, il legislatore ha previsto l’istituzione di un fondo per sostenere economicamente i giovani meritevoli che hanno intenzione di laurearsi o specializzarsi con un corso post-laurea.

Si tratta del Fondo per lo studio, un progetto dedicato alle fasce giovanili e finalizzato all’erogazione di un prestito che aiuta gli studenti per il pagamento delle tasse universitarie, per l’iscrizione presso scuole di specializzazione post-laurea riconosciute dalla legge, per frequentare un corso di lingua straniera, un corso ITS, un corso di lingue, un master universitario di I o II livello, un dottorato di ricerca, che presentano spesso un costo molto elevato.

Come vedremo successivamente, per accedere al Fondo è necessario verificare preliminarmente l’esistenza di tutti i requisiti, compilare una domanda e fornire la documentazione richiesta ad uno degli istituti bancari convenzionati, fra i quali Banco BPM, o una finanziaria che aderisce al progetto.

Prestito per studenti: i requisiti necessari

Per accedere al Fondo occorre avere un’età compresa tra i 18 e 40 anni e rispettare i seguenti requisiti per ognuno dei corsi ammessi:

  • Corso di laurea triennale o magistrale a ciclo unico: Voto di diploma di scuola superiore pari almeno a 75/100
  • Corso di laurea magistrale: Voto di diploma di laurea triennale pari almeno a 100/110, conseguita in Italia o all’estero
  • Master universitario di I o di II livello: Voto diploma di laurea pari almeno a 100/110, conseguita in Italia o all’estero
  • Corso di specializzazione post laurea: Voto di laurea magistrale a ciclo unico pari almeno a 100/110
  • Dottorato di ricerca in Italia o all’Estero: nessun requisito
  • Corso ITS: Voto di diploma di scuola superiore pari almeno a 75/100
  • Corso di lingue di durata non inferiore a 6 mesi, riconosciuto da un “Ente Certificatore”: nessun requisito

Al momento della presentazione della domanda di finanziamento bisogna essere regolarmente iscritti ai corsi sopra indicati.

È importante sottolineare che i finanziamenti ammessi alla garanzia del Fondo per lo studio non possono superare l’importo massimo di 50.000 euro (70.000 euro per l’estero) e siano erogati con rate annuali di importo compreso tra i 3.000 euro e i 15.000 euro.

Prestito per studenti: la garanzia dello Stato

A maggior tutela delle famiglie, è prevista garanzia dello Stato. Inoltre, il prestito si rivela vantaggioso anche grazie all’aumento delle banche convenzionate, che negli ultimi anni ha raggiunto un numero consistente.

Queste caratteristiche lo rendono un prodotto finanziario esclusivo, con una struttura opposta rispetto ai normali finanziamenti. Il primo tratto distintivo tra i due riguarda il soggetto beneficiario, che non è produttivo di reddito come normalmente accade per i lavoratori, ma è il giovane meritevole che viene visto come un cittadino da aiutare. Inoltre, mira a finanziare l’intero corso di studi con erogazioni annuali determinate dalla durata del percorso formativo, sempre entro i limiti di importo determinati dal Fondo.

Chi eroga i prestiti per studenti

I finanziamenti destinati agli studenti sono erogati dagli istituti di credito aderenti alle convenzioni previste nell’ambito del Fondo per il credito ai giovani. L’elenco delle banche aderenti è disponibile sul portale dedicato gestito da Consap. Il Fondo opera attraverso una garanzia pubblica che agevola l’accesso al credito per gli studenti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, mentre la valutazione del merito creditizio e l’erogazione del finanziamento restano di competenza della banca finanziatrice.

Nell’attuale assetto operativo, lo studente presenta la richiesta di accesso al Fondo tramite il portale MyConsap, attraverso il quale vengono verificati i requisiti anagrafici e accademici previsti dalla disciplina del Fondo. A seguito della verifica positiva, Consap rilascia l’ammissione alla garanzia pubblica, consentendo allo studente di rivolgersi a una delle banche aderenti per richiedere il finanziamento. Successivamente, l’istituto di credito procede alle proprie valutazioni e, in caso di esito favorevole, eroga il prestito assistito dalla garanzia del Fondo.

In questo contesto, Consap svolge il ruolo di gestore del Fondo e di verifica del possesso dei requisiti previsti dalla normativa, mentre le banche aderenti sono responsabili della concessione e dell’erogazione del finanziamento.

Come avviene la restituzione del prestito

La restituzione del prestito si snoda attraverso modalità agevolate e comode per la famiglia o per lo stesso studente.

Il Fondo prevede una durata massima di 15 anni (12,5 anni per Banco BPM) per rimborsare il capitale preso a prestito, oltre a 30 mesi di preammortamento obbligatori decorrente dalla data di erogazione dell’ultima rata annuale del finanziamento, durante i quali si pagano solo gli interessi. A questi si aggiungono ulteriori 24 mesi se, dopo la laurea triennale, ci si iscrive a un corso di laurea magistrale entro 12 mesi dal conseguimento del titolo.

Trattandosi comunque di un finanziamento, le condizioni del prestito e il tasso da applicare variano in base all’istituto bancario scelto.

La ratio della norma è sempre quella di aiutare il giovane a inserirsi nel mondo del lavoro dopo aver concluso gli studi, fidelizzandolo al contempo alla banca anche per gli anni successivi, quando cioè è pronto a entrare a pieno titolo nel mondo del lavoro.

 

 

 

L’articolo è di carattere divulgativo aggiornato alla data di pubblicazione. Per conoscere l’offerta della Banca consulta l’area Prodotti.

 

 

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