Prestito pensionati INPS: scopriamo come funziona e i limiti di età

Spesso però, proprio a causa dell’età avanzata, non è facile ottenere prestiti dagli istituti di credito, in quanto gli enti erogatori hanno paura di non poter rientrare in possesso del proprio capitale qualora il cliente dovesse venire a mancare o si manifestassero altre condizioni avverse.

Per supportare questa fascia di popolazione molto importante per la società,  il legislatore ha previsto una tipologia di finanziamento appositamente studiata per i pensionati, il prestito pensionati INPS.

Scopriamo nel dettaglio come funziona il prestito pensionati INPS, e quali sono i limiti di età per poterne beneficiare e i documenti necessari per richiederlo.

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Prestito pensionati INPS: come funziona?

Come abbiamo detto, ottenere un prestito da parte dei pensionati non è molto semplice; sono diverse le variabili che possono entrare in gioco e limitare le possibilità di usufruirne.

Attualmente i pensionati italiani possono richiedere un prestito sia rivolgendosi alle finanziarie che ai vari istituti di credito, ricorrendo alla formula che prevede il rimborso con cessione del quinto della pensione.

Questa modalità prevede il rimborso tramite rate mensili con detrazione automatica direttamente dalla pensione del soggetto.

La trattenuta diretta della rata rappresenta una garanzia per la società o la banca che eroga il finanziamento, perché permette di evitare rischi di insolvenza. Inoltre, la legge prevede che, insieme al contratto, si stipuli anche una assicurazione sul rischio vita grazie alla quale, in caso di decesso, l’assicurazione interviene a saldare il prestito senza poi rivalersi nei confronti degli eredi.

Grazie a queste caratteristiche la Cessione del Quinto della Pensione risulta di facile accesso per il pensionato.

Vediamo ora quali sono i limiti di età per richiedere questo tipo di prestito e quali i vantaggi.

Quali sono i limiti di età per la richiesta di prestito pensionati INPS e quali documenti sono necessari ?

La durata massima del prestito pensionati è di 10 anni  ma è previsto che il pensionato non abbia più di 90 anni alla scadenza del finanziamento.

A discrezione degli enti eroganti, quindi, possono chiedere la Cessione del quinto della Pensione tutti i pensionati INPS (compresi gli ex Inpdap e altri enti) anche dopo il compimento dei 75 anni.

I documenti per richiedere la Cessione del Quinto sono:

  • documento identità
  • codice fiscale
  • cedolino della pensione

Il cedolino della pensione attesta l’importo mensile percepito e stabilisce quindi l’importo erogabile dall’istituto, oltre a garantire la solvibilità delle rate da pagare.

Nella maggior parte dei casi, viene richiesto al pensionato anche un certificato medico che ne attesti le buone condizioni di salute e che serve per sottoscrivere la polizza vita obbligatoria, in modo da tutelare la Banca qualora l’interessato dovesse venire a mancare nel corso del finanziamento.

Vantaggi del prestito pensionati INPS

Il primo vantaggio del prestito pensionati INPS consiste nel poter beneficiare di un prestito nonostante l’età avanzata, elemento che la maggior parte degli istituti di credito non concede direttamente per timore che l’interessato non riesca poi a portare a termine il pagamento di tutte le rate.

Un altro vantaggio del prestito pensionati è il fatto che la rata non può superare il limite del 20% di quanto il soggetto percepisce ogni mese. In questo modo il pensionato può continuare a condurre uno stile di vita dignitoso, senza dover compiere grandi rinunce.

Abbiamo visto che esiste la possibilità per i pensionati di ottenere un prestito le cui caratteristiche possono variare in funzione dell’età del cliente, dell’importo richiesto, della durata del finanziamento e salvo approvazione della quota cedibile da parte dell’ente pensionistico, tutte condizioni che andranno verificate nel momento in cui si avvierà la richiesta effettiva.

 

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni economiche di tutte le tipologie di mutuo fare riferimento alle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto a Consumatori disponibili presso le filiali della banca e sul sito bancobpm.it alla sezione “Trasparenza”.

L’erogazione del finanziamento è subordinata alla normale istruttoria da parte della banca. Il credito è garantito da un’ipoteca sul diritto di proprietà o su altro diritto reale avente per oggetto un bene immobile residenziale.

Per quanto riguarda i prodotti Ducato ricordiamo che la richiesta di prestito è soggetta ad approvazione di Agos Ducato.

Sul sito www.bancobpm.it e in filiale sono disponibili gratuitamente su richiesta della clientela il modulo “informazioni europee di base sul credito ai consumatori” (S.e.c.c.i.) e la copia del testo contrattuale. La flessibilità può essere esercitata nel rispetto dei limiti contrattualmente previsti, in caso di regolarità dei pagamenti e rimborso tramite addebito diretto in conto corrente SDD.

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