Addebito sulla carta di credito: quando avviene e come funziona?

La carta di credito permette il pagamento di beni e servizi senza il contante e in modo differito (pay later). L’operazione che prevede il pagamento effettivo della cifra dovuta è nota come addebito sulla carta di credito.

La comodità di poter disporre di una somma di denaro virtuale è nota. Per questo motivo l’uso della carta di credito è sempre più diffuso, non soltanto per gli acquisti quotidiani ma anche per i pagamenti, ad esempio, delle spese domestiche, come le bollette.

Grazie all’ estratto conto, i pagamenti effettuati tramite carta di credito possono essere verificati mensilmente.

E non solo, i sistemi più avanzati di internet banking e mobile banking, permettono di controllare l’estratto conto in tempo reale, e di verificare quindi l’evoluzione del conto corrente e tutti i movimenti della carta di credito. In questo modo è pertanto possibile proteggersi dal rischio di frode e monitorare la spesa effettiva del mese, per non eccedere le proprie disponibilità economiche.

Tutte queste opzioni sono quindi molto utili, in quanto consentono di evitare improvvise e sgradite sorprese al momento dell’addebito sulla carta di credito.

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Quando avviene l’addebito in funzione della tipologia di carta

A seconda della tipologia di carta di credito che avete scelto, l’addebito può avvenire in momenti diversi e secondo modalità differenti:

ADDEBITO NELLE CARTE DI CREDITO A SALDO: per le carte a saldo, per tutti gli acquisti sostenuti nell’arco di 30 giorni, avviene, normalmente, entro il 15 del mese successivo. L’addebito avviene in un’unica soluzione e senza interessi.

ADDEBITO NELLE CARTE DI CREDITO REVOLVING: nel caso di carte revolving, carte di credito a rate, l’addebito è rateizzato. Stabilendo con la banca il limite massimo del prestito e la rata minima del rimborso, le somme pagate sono restituite a rate.

ADDEBITO NELLE CARTE DI CREDITO A OPZIONE: Se si è titolari di una carta di credito a opzione, si potrà scegliere se pagare con l’opzione a saldo o revolving. Ciò significa che potrete scegliere se nel mese successivo dovrete rimborsare l’importo a saldo (quindi in un’unica soluzione) o a rate.

Entrambe le opzioni pertanto convivono nella stessa carta e l’estratto conto pertanto ogni mese indicherà due diversi tipi di addebito:

  • L’importo da rimborsare a rate, per gli utilizzi della modalità revolving
  • L’importo del pagamento a saldo

La scelta delle diverse opzioni è in funzione delle proprie necessità. Tuttavia, questa deve essere associata a una corretta valutazione del proprio reddito mensile, che consente di far fronte alle spese, e, contemporaneamente, a un disciplinato controllo dei movimenti.

Visualizzare i movimenti del proprio conto

Grazie a nuove e sofisticate tecnologie, il controllo del conto corrente può avvenire:
• Verificando online il saldo sul proprio conto, considerando che probabilmente gli ultimi acquisti non saranno ancora stati rendicontati
• Controllando i movimenti mensili della carta di credito e gli acquisti effettuati con la stessa
• Scaricando l’estratto conto mensile
• Chiamando il numero di telefono del servizio clienti stampato sul retro della carta.
L’estratto conto è uno strumento trasparente che permette, inoltre, di contestare all’emittente della carta di credito (di solito una banca) un pagamento addebitato per errore.
In questo caso, la tempistica è importante: è necessario contattare l’emittente della carta entro 60 giorni dal ricevimento dell’estratto. In caso contrario, l’addebito è ritenuto approvato.

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