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Truffa della tessera sanitaria: come difendersi dal phishing

truffa della tessera sanitaria
26/10/2026

La truffa della tessera sanitaria è una campagna di phishing che sfrutta il nome del Ministero della Salute per convincerti a “rinnovare” la tessera su un sito falso. Il CERT-AgID, la squadra per la sicurezza informatica dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), ha lanciato l’allarme su più ondate di messaggi nel corso del 2026. L’obiettivo è sempre lo stesso: rubare i tuoi dati personali per usarli a tuo nome.

In questo articolo trovi come funziona il raggiro, come riconoscerlo e cosa fare se hai già inserito i tuoi dati.

Come funziona la truffa della tessera sanitaria

Tutto comincia con un’email dal tono allarmante. Il messaggio annuncia la presunta scadenza della tessera sanitaria e ti invita a rinnovarla subito, “per non interrompere le prestazioni a sostegno del cittadino”. La grafica imita quella istituzionale, con loghi e colori del Ministero della Salute.

Nel messaggio c’è un link. Ti porta su un sito falso, molto simile a quello ufficiale del Ministero, con un modulo da compilare. Ti vengono chiesti nome, cognome, data di nascita, indirizzo e numero di telefono. Spesso anche una foto del documento d’identità e un selfie.

La variante con richiesta di pagamento

Nelle campagne segnalate dal CERT-AgID nel 2026, al modulo anagrafico segue una seconda fase. Il sito simula la spedizione della nuova tessera e chiede un piccolo importo, in alcuni casi 6,39 euro. In realtà l’obiettivo è ottenere numero, scadenza e codice di sicurezza della tua carta.

Non solo email: anche SMS

Lo stesso schema circola via SMS, con un testo breve e un link abbreviato. È una forma di smishing, cioè phishing via messaggio di testo. Le regole per difenderti sono identiche.

Perché i truffatori vogliono i tuoi dati

La truffa della tessera sanitaria è un chiaro caso di phishing: sfrutta la fiducia che riponi nelle istituzioni pubbliche. È lo stesso meccanismo della truffa della falsa autorità, in cui il truffatore si presenta come un ente credibile per abbassare le tue difese.

I dati raccolti possono servire per aprire conti correnti o chiedere prestiti a tuo nome. La combinazione di documento d’identità e selfie è particolarmente pericolosa. Sono proprio gli elementi usati in molte procedure di identificazione a distanza, per esempio per aprire un conto online.

I tuoi dati possono anche essere rivenduti o riutilizzati per truffe successive, più credibili perché il truffatore conosce già nome, indirizzo e telefono. In questi casi si parla di furto d’identità a scopo finanziario.

Come funziona davvero il rinnovo della tessera sanitaria

La tessera sanitaria ha una validità di sei anni. Alla scadenza l’Agenzia delle Entrate invia in automatico la nuova tessera all’indirizzo di residenza. Il rinnovo è gratuito e non richiede alcuna azione da parte tua.

Questo significa che non devi compilare moduli, inviare foto o pagare spese di spedizione. Il Ministero della Salute, con un avviso del 6 luglio 2026, ha ricordato di non inviare comunicazioni con link per il rinnovo della tessera.

Ricorda anche che, se la tessera dovesse scadere davvero, in Italia le prestazioni sanitarie continuano a essere erogate senza problemi. Nessun messaggio può quindi “bloccare” la tua assistenza sanitaria.

Cosa dice il messaggio falso Come funziona davvero
“La tua tessera è in scadenza, rinnovala subito” Il rinnovo è automatico: la nuova tessera arriva a casa
Un link per compilare un modulo online Il rinnovo non passa da link ricevuti via email o SMS
Richiesta di foto del documento e di un selfie Per ricevere la nuova tessera non serve inviare documenti
Pagamento di pochi euro per la spedizione Emissione e rinnovo sono gratuiti
“Senza rinnovo perdi l’assistenza sanitaria” Le prestazioni sanitarie continuano a essere erogate
Mittente con indirizzo simile a quello istituzionale Il dominio va controllato carattere per carattere

Come difendersi dalla truffa della tessera sanitaria

Per evitare di cadere in questa truffa bastano alcune semplici regole:

  1. Non inserire mai dati personali tramite un link arrivato da un’email o da un SMS non verificati.
  2. Controlla sempre l’indirizzo del mittente: spesso imita quello ufficiale con piccole differenze, come una lettera in più o un dominio diverso.
  3. Vai direttamente sul sito ufficiale dell’ente citato nel messaggio, digitando l’indirizzo nel browser, senza seguire il percorso indicato.
  4. Non farti mettere fretta: anche se la tessera scadesse davvero, le prestazioni sanitarie continuano a essere erogate.
  5. Non fare nulla se la nuova tessera non è ancora arrivata: è l’Agenzia delle Entrate a occuparsi dell’invio in automatico a casa tua.

Cosa fare se ricevi un'email sospetta

Se ricevi un messaggio che ti chiede dati e ti sembra sospetto, non cliccare sui link e non rispondere. Segnalalo alla Polizia Postale, tramite il portale del Commissariato di P.S. Online, e all’ente da cui dovrebbe provenire. Qui trovi una guida su come segnalare una mail o un sito di phishing.

Le frodi che usano loghi noti e affidabili sono sempre più frequenti. Per questo è importante verificare ogni richiesta sui siti ufficiali o contattando direttamente il servizio clienti.

Cosa fare se hai già inserito i tuoi dati

Se hai compilato il modulo su un sito falso, agisci subito. Ogni ora conta per limitare i danni.

  1. Hai inserito i dati della carta? Contatta subito la tua banca e blocca la carta, anche se non vedi ancora addebiti sospetti.
  2. Cambia le password degli account che usano credenziali simili, a partire da email e home banking.
  3. Sporgi denuncia alla Polizia Postale e conserva email, SMS e screenshot del sito. La denuncia è utile anche se in futuro qualcuno usasse il tuo documento per aprire conti o chiedere finanziamenti.
  4. Tieni sotto controllo i movimenti del conto, per esempio attivando il servizio SMS Alert, che ti avvisa a ogni operazione con la carta.
  5. Verifica di non avere finanziamenti a tuo nome consultando gratuitamente i dati della Centrale dei Rischi della Banca d’Italia.
  6. Diffida di chi ti ricontatta dopo l’accaduto offrendoti aiuto per “mettere al sicuro” i tuoi soldi: è uno schema frequente di seconda truffa.

DOMANDE FREQUENTI

No. La tessera sanitaria ha una validità di sei anni e alla scadenza l’Agenzia delle Entrate invia in automatico la nuova tessera all’indirizzo di residenza. Non serve compilare moduli online né cliccare link ricevuti via email o SMS.

No. L’emissione e il rinnovo della tessera sanitaria sono gratuiti. Un messaggio che chiede di pagare la spedizione, anche solo pochi euro, è un tentativo di phishing per ottenere i dati della carta.

No. Il Ministero della Salute ha chiarito, con un avviso del 6 luglio 2026, di non inviare comunicazioni con link per il rinnovo della tessera sanitaria. Le email di questo tipo sono campagne di phishing.

Non devi fare nulla: l’invio della nuova tessera è a carico dell’Agenzia delle Entrate. Anche con la tessera scaduta, in Italia le prestazioni sanitarie continuano a essere erogate.

Documento d’identità e selfie sono gli elementi usati in molte procedure di identificazione a distanza. Con questi dati un truffatore può tentare di aprire conti correnti o chiedere finanziamenti a nome della vittima.

Se hai inserito i dati della carta, contatta subito la tua banca e blocca la carta. Poi cambia le password, sporgi denuncia alla Polizia Postale conservando email e screenshot e controlla movimenti del conto e Centrale dei Rischi.

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L’articolo è di carattere divulgativo aggiornato alla data di pubblicazione. Per conoscere l’offerta della Banca consulta l’area Prodotti.

 

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