10 consigli su come richiedere un mutuo prima casa

La richiesta di un mutuo può entusiasmare e spaventare. Si tratta di un passo importante, con un contratto piuttosto lungo che unisce banca e mutuatario per una somma rilevante. Per affrontare al meglio questa operazione, alcuni piccoli consigli possono essere molto utili.

In questa pagina vogliamo raccogliere proprio i 10 suggerimenti concreti che possono aiutare nel momento della richiesta di mutuo.

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Come affrontare al meglio la richiesta di mutuo

Prima di procedere con l’elenco completo, ecco una piccola premessa: questi consigli saranno un pochino generici, in modo da adattarsi al meglio alle esigenze di tutti. Per una consulenza personale, la cosa migliore da fare è rivolgersi ad una filiale dove poter ricevere assistenza mirata.

1.      Controlla le agevolazioni disponibili

Per i giovani, per i dipendenti pubblici, per la prima casa e per tante altre persone: le agevolazioni sui mutui sono piuttosto importanti in Italia. Verificare è sempre utile. Potremmo avere dei benefici fiscali, delle garanzie pubbliche o altri vantaggi che possiamo sfruttare per rendere più agevole la richiesta di mutuo e meno oneroso il pagamento delle rate.

2.      Confronta il più possibile

Ci sono tanti istituti di credito da valutare, ognuno con le sue proposte per i mutui a tasso fisso e tasso variabile. La cosa migliore da fare, prima di effettuare una richiesta di mutuo, è confrontare tutte le proposte sul mercato. Non sentirti vincolato a rivolgerti alla tua banca.

Spaziare tra le varie opzioni disponibili ti permetterà di avere un’idea più chiara anche sui costi, sulle promozioni in corso e sui piani di ammortamento.

3.      Consigli per chi si sente troppo “legato”

Una delle cose che possono bloccarti dalla richiesta di mutuo è la responsabilità verso un contratto molto lungo. Questo è del tutto normale, considerando che un mutuo può durare da 10 a 30 anni e impegnare cifre rilevanti.

Sicuramente si tratta di un passo importante, che dovresti valutare con attenzione. Sappi, però, che è possibile vendere la tua casa anche se hai un mutuo in corso oppure provvedere a un’estinzione anticipata. Questa consapevolezza potrà aiutarti a sentirti meno “legato” dal mutuo.

4.      Come risparmiare sull’assicurazione

Uno dei costi accessori che saltano subito all’occhio dei mutuatari è quello per l’assicurazione. Se fai una richiesta di mutuo, sicuramente la tua banca ti proporrà una polizza convenzionata.

Per legge puoi scegliere tu a chi rivolgerti per stipulare l’assicurazione. Gli unici eventi obbligatori da assicurare sono scoppio e incendio: confronta diversi preventivi e scegli pure quello che ritieni migliore per te.

5.      Fai i conti sul futuro

Di fronte alla possibilità di richiedere un mutuo, chiunque fa i suoi conti. Tipicamente vorrai calcolare l’importo della rata, per sottrarlo dal tuo reddito e sapere quanti soldi avrai a disposizione ogni mese per le altre spese.

In tutto questo, ricordati che il mutuo è un contratto piuttosto lungo. Non dovresti tenere conto solo della tua situazione economica attuale, ma anche di quel che potrebbe succedere in futuro; se lavori come dipendente, è probabile che nel corso del tempo il tuo stipendio andrà ad aumentare.

Se invece lavori come libero professionista o come imprenditore, guarda alle prospettive future della tua realtà. È probabile che nel tempo il tuo reddito andrà ad aumentare o a diminuire? Nessuno lo sa con certezza, ma fare delle previsioni è sempre parte del sano principio di prudenza.

6.      Tasso fisso o variabile?

Questa è una delle scelte amletiche di ogni mutuatario. In Italia, oggi oltre l’80% dei mutui stipulati è a tasso fisso: per quanto quelli a tasso variabile siano più convenienti, almeno al momento, la sicurezza viene prima della convenienza per molte persone.

Una volta che hai confrontato i vari piani di ammortamento, scegli quello che ritieni più opportuno per te. La realtà è che non esiste una scelta migliore: il tasso variabile offre dei vantaggi ora come ora, ma quello a tasso fisso offre più sicurezza perché la rata del mutuo non subirà variazioni nel tempo. Metti le due cose sulla tua bilancia personale.

7.      Non puntare necessariamente al massimo del finanziamento

Se sulla tua carta di credito hai un plafond di 3.000€, non significa che ogni mese spendere 3.000 euro sia la cosa migliore da fare. La stessa cosa vale per i mutui.

Non dovresti necessariamente richiedere il massimo importo che puoi ottenere con le tue garanzie. Scegli l’importo in base alla casa che vorresti comprare e alla quantità di reddito che vuoi mantenere per le altre spese al di fuori del mutuo. “Di più” non vuol dire sempre “meglio”.

8.      Elimina il debito già esistente

Uno degli elementi che può compromettere la tua richiesta di mutuo è l’esistenza di un debito precedente. Se ha un impatto molto piccolo sul tuo reddito, come un telefono acquistato a rate, questo non ha una grande importanza.

Qualora tu abbia già un prestito abbastanza consistente in corso, invece, valuta l’idea di estinguerlo prima di procedere con la richiesta di mutuo.

9.      Paga tutte le spese con puntualità

Sembra ovvio, ma è molto importante ricordarlo. Se paghi in ritardo le bollette, l’affitto o altre spese, rischi di compromettere la tua credibilità di fronte al pagamento delle rate del mutuo. Gli istituti di credito verificano questi aspetti prima di accordare un mutuo, quindi assicurati di rispettare le scadenze dei tuoi pagamenti.

10.  Ristruttura le spese prima di accendere un mutuo

Un buon modo per evitare che il mutuo si faccia troppo pesante è ristrutturare le tue uscite mensili prima di attivare il finanziamento.

Fai un piccolo controllo di quanto spendi ogni mese e in cosa lo spendi. Con ogni probabilità, se è da un po’di tempo che non lo fai, scoprirai di avere dei costi su cui puoi facilmente tagliare senza cambiare il tuo stile di vita.

Abbonamenti a riviste che non leggi più, canoni di conti correnti che non stai più usando, spese in abbigliamento che rimane nell’armadio, questi sono gli elementi più comuni. Non c’è momento migliore per fare un check-up delle spese di quello che precede una richiesta di mutuo.

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