Delibera del mutuo: tempi e consigli per ridurli

La delibera del mutuo è il provvedimento formale con cui la banca comunica al richiedente l’approvazione del finanziamento, al termine della fase di istruttoria. I tempi che intercorrono tra la presentazione della domanda e la delibera variano in base a diversi fattori: la completezza della documentazione, la complessità della pratica e le procedure interne dell’istituto di credito.
La buona notizia, per i mutuatari, è che le banche si sono già attivate per ridurre i tempi di approvazione. Gli istituti di credito, sempre più coscienti di quanto sia importante il tempo per i loro clienti, hanno iniziato a lavorare su delle formule che permettono di avere tutta la documentazione pronta in meno di un mese.
Le fasi della delibera del mutuo e i tempi medi
Il processo che porta alla delibera si articola in fasi distinte, ciascuna con una durata indicativa:
- Presentazione della domanda e primo contatto
Il richiedente compila la domanda di mutuo e consegna la documentazione iniziale. Questa fase è quasi interamente nelle mani del richiedente: più la documentazione è completa, più velocemente si passa alla fase successiva. Durata indicativa: 1–5 giorni lavorativi. - Istruttoria creditizia
La banca verifica i dati reddituali e patrimoniali del richiedente, consulta le banche dati creditizie (tra cui la Centrale Rischi della Banca d’Italia) e valuta il merito creditizio. Durata indicativa: 7–15 giorni lavorativi. - Perizia sull’immobile
Un perito incaricato dalla banca effettua la valutazione dell’immobile offerto in garanzia. I tempi dipendono dalla disponibilità del perito e dall’accessibilità dell’immobile. Durata indicativa: 7–15 giorni lavorativi. - Delibera
La banca, acquisiti tutti gli elementi, emette la delibera di finanziamento e la comunica al richiedente. Durata indicativa: 7-10 giorni lavorativi dalla conclusione dell’istruttoria. - Stipula notarile
Viene fissata la data per il rogito. I tempi dipendono dalla disponibilità del notaio e, se contestuale, dalla controparte nella compravendita. Durata indicativa: 7–15 giorni dalla delibera.
Cosa influenza i tempi di delibera
I tempi di approvazione del mutuo non dipendono solo dalle procedure bancarie. Alcuni fattori legati al richiedente possono allungare o accorciare significativamente l’iter:
- Completezza della documentazione: una pratica incompleta genera richieste di integrazione che interrompono l’istruttoria e ne allungano i tempi.
- Situazione creditizia del richiedente: la presenza di segnalazioni nelle banche dati o di pratiche di merito creditizio complesse richiede accertamenti aggiuntivi.
- Tipologia di immobile: immobili con irregolarità catastali, situazioni ipotecarie pregresse o caratteristiche atipiche possono rallentare la fase di perizia.
- Periodo dell’anno: nei mesi estivi o in prossimità delle festività, i tempi di risposta tendono ad allungarsi per ragioni organizzative interne agli istituti e agli studi notarili.
Come funziona il mutuo veloce
Il mutuo veloce è il risultato di tutti questi sforzi per aumentare la velocità del processo di approvazione. Funziona in un modo molto semplice, che non prevede svantaggi rispetto all’iter tradizionale.
La caratteristica principale di questa formula sono i pre-requisiti. Le banche permettono di verificare facilmente, spesso anche sui loro siti web, se il cliente ha le garanzie necessarie per poter ottenere l’approvazione del mutuo. Il mutuatario può verificare in autonomia se la sua situazione soddisfa i diversi criteri, ed in caso può subito fare richiesta per un controllo.
L’istituto di credito si attiva subito per verificare che il richiedente abbia, effettivamente, tutte le carte in regola per poter vedere approvata la sua richiesta di mutuo. Già in 5-10 giorni si può ottenere la pre-approvazione del finanziamento, e in altre due settimane si svolgono le verifiche per il via libera definitivo.
Anche con un mutuo veloce è necessario effettuare la perizia, ed aspettare che il notaio fissi un appuntamento nel quale effettuare il rogito e l’iscrizione dell’ipoteca sull’immobile.
Tutto il processo di approvazione prevede gli stessi passaggi di un mutuo tradizionale; grazie alla pre-approvazione e alla verifica autonoma dei requisiti
I vantaggi del mutuo veloce
Il primo vantaggio di questa formula è che permette, già dopo la pre-approvazione, di poter avvisare il notaio per fissare un appuntamento. In questo modo, se le altre verifiche vanno a buon fine, si riescono a firmare l’atto di vendita e di mutuo pochi giorni dopo la perizia
La pre-approvazione, comunque, non va confusa con l’erogazione. Quando la banca pre-approva il mutuo sta soltanto affermando che il mutuatario ha abbastanza garanzie da poter vedere approvata la sua richiesta di mutuo. La perizia può comunque ostacolare il processo, se il valore di mercato dell’immobile è notevolmente inferiore al mutuo richiesto.
Il secondo vantaggio è che fornisce una risposta veloce non soltanto all’acquirente, ma anche a chi sta vendendo la sua casa.
Spesso si firmano dei preliminari di compravendita o delle proposte d’acquisto che vengono subordinati all’ottenimento del mutuo. Questo significa che finché la banca non dà una risposta all’aspirante mutuatario, anche il proprietario di casa non ha certezze.
Allo stesso tempo non abbiamo svantaggi, il che rende questa formula vincente sotto ogni punto di vista. Al più, potremmo avere il problema di lasciare poco tempo per il trasloco a chi vende la casa.
Consigli utili per quando si abbreviano i tempi del mutuo
Ridurre i tempi di delibera è possibile, ma richiede una preparazione accurata. Alcune scelte affrettate possono rallentare l’iter o generare problemi nelle fasi successive. Ecco i principali errori da evitare.
Il primo errore è quello di non fare abbastanza ricerca, quindi di non confrontare abbastanza offerte per poter definire quale sia la migliore. Dobbiamo sempre ricordarci che il mutuo è un impegno che dura per tanti anni, quindi la scelta non va mai fatta soltanto sulla base della fretta.
Un secondo errore è quello di non valutare correttamente l’immobile su cui vogliamo iscrivere l’ipoteca, di nuovo perché abbiamo fretta di trasferirci e di ottenere l’erogazione del mutuo in tempi stretti.
Anche se la banca può dare un responso molto rapidamente sulle garanzie del mutuatario, la perizia rimane uno step fondamentale. Se nel corso della perizia dovessero emergere dei fattori per i quali non è possibile approvare il mutuo, i nostri sforzi non saranno serviti a nulla. In più ci troveremo comunque a far fronte ai costi della perizia stessa.
Per questo sì, il mutuo veloce è una soluzione interessante e pratica che risponde al bisogno di ottenere in fretta la somma con cui comprare casa. Dall’altra parte, non deve essere uno sprone ad agire in fretta e senza tener conto di tutti gli aspetti importanti delle nostre decisioni.
domande frequenti
I tempi variano in base alla complessità della pratica e alla completezza della documentazione presentata. In media, dalla domanda alla delibera trascorrono tra i 20 e i 40 giorni lavorativi. Aggiungendo la fase di stipula notarile, l’iter complessivo si conclude generalmente entro 30–60 giorni
La pre-approvazione è una valutazione preliminare con cui la banca verifica che il richiedente abbia i requisiti di base per accedere al finanziamento. Non costituisce una delibera definitiva e non vincola la banca all’erogazione, che dipende anche dall’esito della perizia sull’immobile.
Presentare sin dall’inizio una documentazione completa è il fattore che più incide sui tempi. Oltre ai documenti reddituali (buste paga, Certificazione Unica o modello Redditi), è utile avere già disponibili i documenti sull’immobile: visura catastale, planimetria e, se disponibile, il compromesso di compravendita.
Sì. La perizia dipende dalla disponibilità del perito incaricato dalla banca e dall’accessibilità dell’immobile. In alcuni casi può richiedere fino a 15 giorni lavorativi. Non è una fase su cui il richiedente può intervenire direttamente, ma assicurarsi che l’immobile sia accessibile e privo di irregolarità catastali contribuisce a non complicarla.
La banca comunica l’esito al richiedente e viene fissata la data per la stipula dell’atto notarile. Il mutuatario ha diritto a ricevere il testo completo del contratto con almeno sette giorni di anticipo rispetto alla data di firma, ai sensi del D.Lgs. 72/2016.
L’articolo è di carattere divulgativo aggiornato alla data di pubblicazione. Per conoscere l’offerta della Banca consulta l’area Prodotti.
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L’erogazione del finanziamento è subordinata alla normale istruttoria da parte della banca. Il credito è garantito da un’ipoteca sul diritto di proprietà o su altro diritto reale avente per oggetto un bene immobile residenziale.
