Acquisti online in sicurezza: consigli per comprare su internet

Gli acquisti online fanno ormai parte della quotidianità di milioni di persone, grazie alla possibilità di confrontare prezzi, acquistare in qualsiasi momento e ricevere i prodotti direttamente a casa. Tuttavia, insieme ai vantaggi, esistono anche alcuni rischi legati alla sicurezza informatica e alle frodi digitali, come il phishing. Conoscere le principali precauzioni da adottare permette di fare shopping online con maggiore tranquillità e proteggere i propri dati personali e finanziari.
Consigli per acquistare online in sicurezza
Fare acquisti su internet in assoluta sicurezza è tuttavia possibile se si seguono questi consigli.
Preferire siti certificati
Bisogna privilegiare negozi online che offrono sicurezza nel pagamento. Ad esempio tutti quei siti in cui la barra degli indirizzi riporta la scritta “https” — il protocollo per la gestione di dati sensibili — ed il simbolo di un lucchetto, sinonimo di sicurezza. Attenzione però : oggi anche molti siti fraudolenti utilizzano https e mostrano il lucchetto, poiché i certificati che li abilitano sono spesso gratuiti e automatici. Questi due elementi restano un requisito minimo da verificare, ma non bastano da soli a garantire l’affidabilità di un sito e del venditore: vanno controllati anche altri fattori, come l’identità del sito, la presenza dei contatti aziendali, della partita IVA, delle informazioni sul servizio clienti e soprattutto la qualità delle recensioni esterne al sito stesso.
Utilizzare sistemi di autenticazione sicuri
Quando disponibili, è consigliabile scegliere metodi di pagamento che prevedano sistemi di autenticazione aggiuntivi, come la Strong Customer Authentication (SCA) introdotta dalla direttiva europea PSD2. L’autenticazione a due fattori, ad esempio tramite notifica nell’app bancaria o codice temporaneo, contribuisce a rendere più sicure le operazioni online.
Leggere attentamente le condizioni di vendita
Prima di effettuare qualsiasi pagamento online è bene dedicare qualche minuto alla lettura delle condizioni di vendita del sito. Esse sono importanti perché disciplinano il rapporto contrattuale fra il titolare e l’utente che intende acquistare.
Il suggerimento è di visionare con attenzione condizioni quali:
- tempi e costi di consegna;
- modalità di spedizione;
- metodi di pagamento accettati;
- procedura per la restituzione del prodotto.
Solitamente queste informazioni si trovano nella sezione shopping, guida all’acquisto o condizioni generali.
Inoltre, è utile verificare anche le modalità di esercizio del diritto di recesso, la presenza di eventuali costi aggiuntivi e le condizioni di garanzia previste dal venditore.
Evitare dati sensibili su computer condivisi
È buona norma evitare di inserire dati sensibili, ad esempio i numeri della propria carta di credito, su computer pubblici o dispositivi condivisi come quelli degli internet cafè e, quando possibile, evitare anche reti Wi-Fi pubbliche non protette. In questo caso, infatti, altri utenti potrebbero facilmente rintracciarli.
Leggere i commenti degli utenti
Prima di procedere all’acquisto è buona norma leggere i commenti che gli utenti hanno lasciato ai venditori di un determinato sito. Su eBay ed Amazon, per esempio, i commenti che gli acquirenti lasciano ai venditori o ai prodotti da loro venduti decretano il successo e l’affidabilità dei fornitori. I venditori più sicuri sono coloro che hanno il simbolo “affidabilità top” nel caso di eBay, mentre su Amazon, il numero massimo di stelline — pari a 5 — è indice della qualità del prodotto venduto.
Le recensioni degli altri clienti possono rappresentare un valido aiuto per valutare l’affidabilità di un venditore. È comunque consigliabile leggere più recensioni, verificare che siano recenti e prestare attenzione a eventuali anomalie, come numerosi giudizi molto simili pubblicati nello stesso periodo.
Diffidare di offerte troppo vantaggiose
Prezzi eccessivamente bassi rispetto al valore di mercato, forti sconti non giustificati o richieste di pagamento esclusivamente tramite bonifico possono rappresentare segnali di possibili truffe. Prima di procedere all’acquisto è sempre consigliabile verificare attentamente l’affidabilità del venditore.
Controllare il proprio saldo
Bisogna tenere sempre sotto controllo il saldo della propria carta di credito e, in caso di spese sospette e non riconosciute, è necessario contattare immediatamente la banca. Quando si acquista in rete è consigliato utilizzare una carta prepagata ricaricabile ricaricata dell’importo deciso dal cliente al posto della carta di credito che invece addebita le spese direttamente sul conto corrente o, in alternativa, una carta virtuale .
DOMANDE FREQUENTI
Entrambe le soluzioni sono valide: la carta prepagata limita l’esposizione in caso di furto dei dati, perché contiene solo l’importo caricato in anticipo, mentre la carta di credito offre in genere strumenti di tutela più strutturati in caso di operazioni non riconosciute. In entrambi i casi i pagamenti sono protetti dall’autenticazione forte (SCA) prevista dalla normativa europea.
In caso di operazioni non autorizzate è opportuno contattare immediatamente la banca per bloccare la carta e seguire le indicazioni ricevute. È inoltre consigliabile modificare le credenziali di accesso eventualmente compromesse.
Messaggi che richiedono dati personali, password o codici di sicurezza con toni urgenti, errori grammaticali o link sospetti possono essere tentativi di phishing. Prima di cliccare è sempre opportuno verificare il mittente e accedere ai servizi direttamente dal sito ufficiale o dall’app della banca.
L’articolo è di carattere divulgativo aggiornato alla data di pubblicazione. Per conoscere l’offerta della Banca consulta l’area Prodotti.
“Messaggio pubblicitario a finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali si rinvia ai fogli informativi e/o alla documentazione contrattuale disponibili sul sito www.bancobpm.it e presso le filiali della Banca. Per l’emissione della carta di debito e della carta di credito la Banca si riserva la valutazione dei requisiti necessari alla concessione e dei massimali di spesa da assegnare alla stessa.”
