Bonifico Bancario: Tipologie - Guida Completa

Ci permette di ricevere lo stipendio, di trasferire denaro in tutta comodità, è semplice da gestire ed è anche tracciabile: parliamo del bonifico, l’operazione bancaria per eccellenza e che ormai è sempre più diffusa, complice anche la recente imposizione di nuovi limiti al pagamento in contanti.

Se disporre un bonifico è molto semplice, deciderne la tipologia può essere più complesso: esistono infatti molti tipi di bonifici bancari, ognuno dei quali è pensato per rispondere a esigenze specifiche, che si tratti di un semplice pagamento o del trasferimento di denaro su un conto corrente estero.

Ecco allora una guida che riassume tutto quello che c’è da sapere e quali sono le differenze tra le varie tipologie di bonifico a nostra disposizione.

 

Indice

 

Cos'è un bonifico bancario e come funziona

Tra i tanti servizi che gli istituti di credito mettono a disposizione dei propri clienti, il bonifico bancario è certamente uno di quelli che vale la pena conoscere nel dettaglio.

Da un punto di vista pratico, il bonifico bancario è un’operazione che permette di trasferire denaro da un conto corrente all’altro e, per predisporre il pagamento, è sufficiente conoscere il nome e le coordinate bancarie del destinatario, oltre naturalmente all’importo.

Le coordinate bancarie sono racchiuse nel codice l’IBAN (International Bank Account Number), un codice alfanumerico di 27 caratteri che identifica in modo univoco un conto corrente e che contiene tutte le informazioni importanti relative al Paese di riferimento, alla Banca e al beneficiario del bonifico, permettendo quindi il trasferimento di denaro in tutta sicurezza.

La sicurezza è, inoltre, garantita dal codice TRN, un codice alfanumerico di 35 caratteri che viene rilasciato dalla Banca al momento della disposizione del bonifico: si tratta di un ulteriore strumento di controllo che dimostra che la transazione è effettivamente avvenuta, ed ha recentemente sostituito il codice CRO (codice riferimento operazione).

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Bonifico ordinario

Il bonifico ordinario è certamente il metodo più diffuso per trasferire denaro da un conto corrente a un altro. Per predisporlo è sufficiente recarsi in filiale o autenticarsi sul sito della propria Banca e inserire i dati richiesti (nome del destinatario, codice IBAN, importo, causale).

I tempi di un bonifico e i costi correlati, per quanto uniformi tra loro, possono variare a seconda dell’istituto bancario e dalle condizioni del proprio conto corrente.

Se la necessità è quella di trasferire denaro tra due conti intestati alla stessa persona – anche se sono sottoscritti presso due istituti diversi – è possibile invece effettuare un semplice giroconto, che avviene in modo immediato.

Il bonifico ordinario può definirsi Bonifico Sepa o Estero/Extra Sepa a seconda del paese verso il quale il denaro viene trasferito.

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Bonifico SEPA

Il bonifico SEPA (acronimo di Single Euro Payments Area) è il cosiddetto “bonifico europeo”, una particolare tipologia riservata a chi risiede nell’area unica in cui tutti i cittadini e le imprese possono eseguire e ricevere pagamenti in Euro con condizioni, diritti e obblighi uniformi tra tutti i Paesi.

Oltre agli Stati membri dell’Unione Europea ne fanno parte anche Regno Unito (che, dopo la Brexit, mantiene la propria partecipazione all’area SEPA), Svizzera, Norvegia, Islanda, Principato di Monaco, Liechtenstein, Repubblica di San Marino.

Le procedure e le tempistiche per compilare un bonifico SEPA corrispondono a quelle di un bonifico ordinario: per predisporlo sarà sufficiente inserire il nome del destinatario, il codice IBAN del conto di destinazione, l’importo che si vuole trasferire e la causale. Il bonifico sarà accreditato entro le 48 ore successive.

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Bonifico istantaneo

Il bonifico istantaneo è una forma di pagamento immediata recentemente introdotta nel sistema bancario, e si distingue dal bonifico ordinario proprio per la velocità con la quale l’operazione viene portata a termine: il trasferimento della somma, infatti, avviene in tempo reale.

Proprio come per le imprese, anche il bonifico istantaneo per i privati è disponibile in tutta l’area SEPA e normalmente presenta commissioni più elevate rispetto a quelle del bonifico ordinario.

Inoltre, se fino a qualche tempo fa era possibile scambiare solamente somme inferiori a 15.000 euro, recentemente l’importo massimo che è possibile trasferire tramite bonifico bancario è passato a 100.000 euro, ma è sempre consigliabile fare riferimento ai fogli informativi e alle guide operative dei servizi fornite dalla propria Banca.

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Bonifico estero

Il bonifico estero copre tutti quei casi in cui il beneficiario del pagamento – e di conseguenza il suo conto corrente – si trova in un Paese al di fuori dell’area SEPA, e la procedura per predisporlo è più articolata rispetto ad altri tipi di bonifico.

Per inviare soldi all’estero con questo bonifico è infatti necessario fornire, oltre al nominativo e al codice del conto corrente del destinatario – che potrebbe non essere un codice IBAN – anche il codice BIC o SWIFT (Society of Worldwide Interbank Financial Telecommunication), un codice utilizzato per identificare gli istituti bancari di tutto il mondo. Qualora questo dato non fosse già in nostro possesso, potrà facilmente essere recuperato accedendo al proprio internet banking, o dall’estratto conto o ancora rivolgendosi al servizio clienti della propria banca.

I tempi e i costi di un bonifico all’estero sono più consistenti rispetto a quelli di un bonifico SEPA e variano a seconda degli istituti bancari coinvolti e del Paese di destinazione, ma è possibile suddividere oppure addebitare completamente le spese e le commissioni al beneficiario.

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Bonifico irrevocabile

Quando si vogliono acquistare beni di grande valore è possibile che il venditore richieda il pagamento attraverso il bonifico irrevocabile.

Si tratta di una formula pensata per fornire la certezza che l’importo pattuito venga effettivamente trasferito e che non ci siano ripensamenti di sorta, ecco perché la caratteristica principale del bonifico irrevocabile è che non può essere annullato, salvo rari casi come, ad esempio, un errore nell’importo.

Il bonifico irrevocabile è utilizzato principalmente quando si accende un mutuo per l’acquisto di una casa: in questo caso la Banca che eroga il prestito versa al venditore la somma pattuita proprio attraverso un bonifico irrevocabile, firmandone l’ordine in anticipo.

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Bonifico online

Grazie ai servizi di internet e mobile banking, con il bonifico online si può disporre un pagamento comodamente da casa, senza doversi recare necessariamente in filiale.

Indipendentemente dalla tipologia, inserire un bonifico online è un’operazione molto semplice: è infatti sufficiente accedere al proprio conto corrente tramite app oppure collegandosi al sito della Banca e, una volta effettuato il login, selezionare l’opzione bonifico bancario dal menu.

Dopo aver compilato tutti i campi con i dati richiesti (nome del beneficiario, codice IBAN, importo e causale), basterà confermare l’operazione inserendo il codice token o attraverso i sistemi di autenticazione previsti.

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Bonifico domiciliato

Non tutti sono titolari di un conto corrente bancario: per trasferire denaro verso questi creditori esiste il bonifico domiciliato, un sistema di pagamento effettuato tramite i servizi postali.

Per disporre un bonifico di questo tipo è necessario recarsi in posta e fornire il numero di un conto corrente postale sul quale accreditare il denaro, anche se il titolare non corrisponde al destinatario. La somma può essere versata anche in contanti, e l’operazione non può superare i 6.000 euro di importo.

Una volta ricevuta a casa la notifica dell’avvenuto pagamento, il destinatario dovrà recarsi a sua volta in posta per ritirare il denaro, presentando allo sportello la notifica, un documento di identità valido e il codice fiscale. Normalmente non è possibile delegare a terzi la riscossione della somma.

Un’altra particolarità del bonifico domiciliato è che si tratta di un pagamento a scadenza: ciò significa che, qualora il destinatario non si recasse in ufficio postale entro i termini indicati nella notifica, il denaro sarà riaccreditato al mittente.

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Bonifico bancario senza conto corrente (o bonifico per cassa)

Possiamo dire che il bonifico per cassa sia l’esatto opposto del bonifico domiciliato: in questo caso, infatti, è il mittente a non essere titolare di un conto corrente, oppure preferisce non attingervi ed effettuare il pagamento in contanti.

Per disporre un bonifico bancario senza conto corrente basta recarsi presso lo sportello di una Banca che offra questo servizio e compilare il modulo che raccoglie tutti i dati relativi al destinatario e all’importo che si vuole trasferire.

Trattandosi di un versamento di contanti va posta particolare attenzione nella compilazione della causale, che deve spiegare in modo esaustivo le ragioni del pagamento, evitando così eventuali accertamenti fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate.

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Cos'è la contabile del bonifico

Se, ad esempio, versiamo l’acconto per un soggiorno in hotel, la struttura ricettiva potrebbe chiederci la contabile del bonifico: si tratta di un documento, fisico o virtuale, che dimostra l’avvenuto pagamento e che mette il destinatario al riparo da spiacevoli inconvenienti.

Se il bonifico viene eseguito in filiale si può richiedere la contabile direttamente allo sportello, mentre se l’operazione viene disposta online la schermata riepilogativa che si visualizza dopo aver fatto il bonifico non è sufficiente: sarà infatti necessario accedere all’archivio delle operazioni e scaricare il relativo file pdf.

Per essere completa e dunque considerata valida, la contabile del bonifico deve contenere sia i dati di chi ha disposto il bonifico sia quelli di chi l’ha ricevuto, oltre al codice di riferimento dell’operazione (TRN) e alla data di esecuzione.

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Tempi necessari per l’accredito di un bonifico

I tempi necessari per l’erogazione di un bonifico possono variare sulla base di molti fattori come la tipologia di bonifico, gli istituti bancari coinvolti e il Paese di destinazione.

In linea generale, un bonifico ordinario impiega 1 giorno se la Banca del mittente e del destinatario coincidono, e fino a 2 giorni se gli istituti sono diversi, mentre per quanto riguarda il bonifico SEPA la normativa internazionale prevede che l’importo sia erogato entro 48 ore.

Se abbiamo necessità di fare un pagamento urgente può essere opportuno optare per il bonifico istantaneo che, come abbiamo visto nella guida, presenta normalmente commissioni più elevate ma viene accreditato in tempo reale.

Tra tutte le tipologie di bonifico a nostra disposizione, i bonifici esteri sono certamente tra le operazioni che hanno bisogno di qualche giorno in più per essere portate a termine: i tempi variano da un minimo di due giorni lavorativi fino a un massimo di sette, specialmente nel caso in cui il bonifico sia effettuato con una valuta diversa.

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TRASPARENZA

Messaggio pubblicitario a finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali si rinvia ai fogli informativi e/o alla documentazione contrattuale disponibili sul sito www.bancobpm.it e presso le filiali della Banca.

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