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Assicurazione mutuo obbligatoria: polizze, costi e durata

Preventivo Assicurazione Mutuo
25/06/2026

Chi si appresta a richiedere un mutuo per l’acquisto della prima casa deve considerare che sarà necessario pensare alla polizza sulla casa ed eventualmente anche ad altre tipologie di coperture assicurative.

Se da un lato la legge prevede obbligatoriamente che l’immobile oggetto del mutuo abbia una copertura assicurativa, dall’altro il mutuatario deve considerare l’opportunità di accendere una polizza in grado di tutelarlo qualora si trovasse in difficoltà nel rimborsare le rate del finanziamento.

Diverse sono le tipologie di assicurazione che coprono differenti rischi, ognuna soggetta al proprio specifico regolamento. Vediamo dunque in cosa consiste l’assicurazione per il mutuo della prima casa, quali polizze sono obbligatorie e quali invece facoltative, quali tipologie di danni possono coprire, quanto costano e qual è la loro durata.

Esistono tre principali tipologie di assicurazione: la polizza scoppio e incendio, la polizza sulla vita legata al mutuo e la polizza a protezione credito (CPI). Soltanto la prima è obbligatoria per legge, mentre le altre sono considerate facoltative.

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Polizza per scoppio e incendio

La polizza scoppio e incendio è l’unica assicurazione obbligatoria per chi accende un mutuo. Copre i danni materiali all’immobile ipotecato causati da incendio, scoppio e nella maggior parte dei contratti da eventi correlati come esplosioni, fulmine, danni da fumo e cortocircuito. Alcune polizze prevedono anche la copertura per eventi atmosferici e danni da acqua, ma queste garanzie accessorie variano da contratto a contratto.

Si tratta di un’assicurazione obbligatoria e copre l’acquirente sia nel caso in cui l’evento dannoso si sia verificato specificatamente nella sua abitazione, sia che abbia colpito l’edificio in cui si trova l’appartamento ipotecato. La compagnia assicuratrice interviene rimborsando le spese di ricostruzione, così che il proprietario dell’immobile non debba affrontare ulteriori esborsi e possa continuare a sostenere solo il costo della rata prevista dal mutuo.

Secondo la normativa vigente (l’art. 28 del D.L. 1/2012, convertito nella Legge 27/2012) l’acquirente non è obbligato a sottoscrivere necessariamente l’assicurazione proposta dalla banca, ma può scegliere la compagnia assicuratrice che gli offre le condizioni più vantaggiose e convenienti. In questo caso la polizza deve rispettare i requisiti di copertura stabiliti dall’ente finanziatore.

Polizza vita legata al mutuo (TCM)

La polizza vita legata al mutuo, detta anche TCM (Temporanea Caso Morte), è una forma di garanzia che interviene in caso di morte dell’assicurato e, al verificarsi di tale evento, prevede l’immediata estinzione del debito residuo. Grazie all’intervento della compagnia assicuratrice, che rimborsa il debito residuo all’ente erogatore del finanziamento, gli eredi del defunto vengono liberati dall’obbligazione.

Il capitale assicurato si riduce nel tempo in parallelo con il debito residuo del mutuo: si tratta quindi di una copertura decrescente, calibrata sull’effettivo importo ancora dovuto alla banca in ogni momento del piano di ammortamento.

Alcune polizze TCM prevedono l’estensione della copertura anche in caso di invalidità permanente totale, con soglie di attivazione variabili. È importante verificare questa clausola in fase di sottoscrizione, poiché non è presente in tutti i contratti.

Polizza a protezione del credito (CPI)

La polizza a protezione del credito (CPI — Credit Protection Insurance) offre una garanzia di pagamento legata a diversi eventi della vita del debitore, tutelando sia quest’ultimo sia indirettamente la banca erogatrice del credito.

I rischi coperti da una polizza di protezione del credito possono essere il decesso, l’invalidità permanente oltre una soglia predeterminata, l’inabilità temporanea, il ricovero ospedaliero.

In generale, le compagnie assicuratrici che operano in Italia prevedono, nel caso in cui l’evento impedisca temporaneamente il pagamento delle rate del mutuo, la copertura del regolare versamento per l’intero il periodo in cui l’impedimento persiste. Se l’impedimento ha natura permanente (come nel caso della morte o di disabilità immutabile dovuta a infortuni), verrà invece rimborsato alla banca l’importo residuo del mutuo e gli eredi saranno liberati dal debito.

Quanto costa l'assicurazione per il mutuo della prima casa?

Il costo delle polizze assicurative legate al mutuo dipende dalla tipologia di copertura, dall’importo del finanziamento, dal valore dell’immobile e dal profilo del mutuatario (età, stato di salute, professione).

Per la polizza scoppio e incendio, il premio è generalmente calcolato in percentuale sul valore dell’immobile assicurato e può essere versato in un’unica soluzione oppure con cadenza annuale. I premi variano in funzione delle garanzie accessorie incluse nel contratto.

Per le polizze facoltative (TCM e CPI), il costo dipende principalmente dall’importo del debito residuo, dalla durata del mutuo e dall’età del mutuatario al momento della sottoscrizione. In genere il premio viene versato in unica soluzione anticipata, ma alcune compagnie prevedono il pagamento rateale.

Come scegliere la polizza assicurativa per il mutuo

Per una scelta consapevole è possibile scegliere delle polizze garantite dal controllo di legittimità operato dall’IVASS, l’istituto di vigilanza che si occupa di valutare le polizze e le loro clausole contrattuali, nel rispetto delle normative vigenti.

Per individuare quale sia la migliore polizza assicurativa per il mutuo della prima casa si devono considerare alcuni importanti aspetti. Bisogna prima di tutto informarsi sulle tutele offerte, controllando che rispondano alle proprie specifiche esigenze, e sulla presenza e durata delle garanzie accessorie. Il costo della polizza viene inoltre influenzato dai costi di commissione, che devono essere analiticamente verificati in sede di sottoscrizione dell’assicurazione.

È infine fondamentale informarsi sulle clausole di esclusione previste dal contratto assicurativo, ossia su tutti i casi in cui la compagnia assicurativa non interviene, e sulle eventuali modalità di recesso. Generalmente le polizze legate al mutuo non prevedono l’opzione di una cancellazione anticipata, ma nel caso in cui il mutuo venga saldato anticipatamente, potrebbe essere utile capire con quali modalità si possa recedere anche dall’assicurazione.

In ogni caso, prima di sottoscrivere una polizza assicurativa sul mutuo, è necessario chiedere un preventivo, in modo da avere la possibilità di leggere attentamente tutte le clausole previste dal contratto e scegliere quello più congeniale alle proprie necessità.

Qual è la durata delle assicurazioni sul mutuo prima casa?

Ulteriore elemento da considerare nel momento in cui si sceglie una polizza è la durata di validità dell’assicurazione, in modo da tutelarsi al meglio nel caso in cui si verifichi un evento dannoso anche a distanza di tempo rispetto al momento dell’acquisto dell’immobile.

La durata delle polizze assicurative legate al mutuo varia in funzione della tipologia:

  • Polizza scoppio e incendio: deve restare attiva per tutta la durata del mutuo. Se il mutuo viene estinto anticipatamente, la polizza può essere mantenuta o disdettata secondo le modalità contrattuali.
  • Polizza TCM: ha generalmente durata pari al piano di ammortamento del mutuo. Il capitale assicurato decresce in parallelo con il debito residuo.
  • Polizza CPI: può avere durata pari al mutuo oppure essere sottoscritta per periodi più brevi e rinnovata. Le condizioni variano da compagnia a compagnia.

In tutti i casi, il premio può essere versato in un’unica soluzione anticipata oppure con cadenza annuale, in base alle opzioni previste dal contratto.

DOMANDE FREQUENTI

La polizza scoppio e incendio è obbligatoria per legge per tutti i mutui garantiti da ipoteca su immobile residenziale. Le altre polizze TCM e CPI sono facoltative: la banca non può condizionare la concessione del mutuo alla loro sottoscrizione, anche se può proporne l’acquisto.

Sì. Ai sensi dell’art. 28 del D.L. 1/2012, convertito nella Legge 27/2012, il mutuatario è libero di rivolgersi a qualsiasi compagnia assicurativa autorizzata, purché la copertura offerta sia equivalente a quella richiesta dalla banca. La banca non può rifiutare una polizza equivalente proveniente da un’altra compagnia né applicare condizioni diverse sul mutuo.

Copre i danni materiali all’immobile ipotecato causati da incendio, scoppio ed eventi correlati. Le garanzie accessorie come danni da acqua, eventi atmosferici o atti vandalici variano da contratto a contratto e incidono sul costo del premio.

In caso di estinzione anticipata del mutuo, è possibile richiedere il rimborso della quota di premio non goduta per il periodo residuo della polizza. Le modalità variano in base al contratto assicurativo sottoscritto.

No. La polizza TCM è facoltativa. La banca può proporla e può applicare condizioni economiche differenziate in base alla presenza o assenza di determinate coperture, ma non può rendere la sottoscrizione un requisito obbligatorio per l’erogazione del mutuo.

 

 

 

L’articolo è di carattere divulgativo aggiornato alla data di pubblicazione. Per conoscere l’offerta della Banca consulta l’area Prodotti.

 

 

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni economiche di tutte le tipologie di mutuo fare riferimento alle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto a Consumatori disponibili anche presso le filiali della banca.

L’erogazione del finanziamento è subordinata alla normale istruttoria da parte della banca. Il credito è garantito da un’ipoteca sul diritto di proprietà o su altro diritto reale avente per oggetto un bene immobile residenziale.

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