Obblighi nei confronti della banca per i mutui ipotecari

Quando si richiede un mutuo, trattandosi di un impegno lungo e importante, è meglio sapere in anticipo cosa aspettarsi. In particolare, è bene sapere quali sono gli obblighi del mutuatario nei confronti della banca: conoscerli in partenza aiuta ad arrivare preparati al giorno dell’atto.

Non solo, ma avere un’idea dei propri doveri aiuta anche a scegliere la banca con cui stipulare il mutuo; in fase di confronto tra le diverse soluzioni possibili, infatti, si potranno fare domande precise sugli argomenti che tratteremo in questa pagina.

Questo articolo, come avrai capito, riguarda proprio gli obblighi del mutuatario nei confronti della banca.

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Il pagamento delle rate

Tra tutti i doveri del mutuatario, il più scontato è sicuramente il pagamento delle rate. Alle scadenze prestabilite, egli dovrà riconoscere le somme dovute all’istituto di credito con il quale ha acceso il finanziamento.

Per conoscere in anticipo le scadenze e gli importi delle rate è sufficiente guardare il piano di ammortamento. In caso di mutuo a tasso variabile, tuttavia, gli interessi si potranno conoscere con esattezza soltanto nel corso del tempo.

Dal momento in cui abbiamo ricordato l’importanza di essere consapevoli di ogni dettaglio prima di richiedere un mutuo, vale la pena menzionare le conseguenze del mancato pagamento delle rate.

Se ci sono leggeri ritardi oppure inadempienze minori, la banca procederà a richiedere il pagamento con l’aggiunta degli interessi di mora; si tratta di interessi aggiuntivi che vengono applicati sulle somme pagate in ritardo dai mutuatari o dai titolari di un qualunque finanziamento.

Qualora il mutuo preveda l’esistenza di un garante, è possibile che la banca possa rivolgersi a questo per le piccole inadempienze. Il ruolo del garante può essere approfondito nel nostro articolo dedicato.

La situazione più infelice si verifica se il pagamento delle rate è in forte ritardo e/o l’importo delle rate non pagate diventa importante. In questo caso è possibile che la banca, in accordo con le normative vigenti, possa richiedere il riscatto dell’ipoteca. In questo caso l’immobile viene riscattato dall’istituto di credito, che procede poi alla vendita e alla liquidazione della quota di capitale dovuta al mutuatario.

La manutenzione dell’immobile

La principale garanzia della banca, in un mutuo ipotecario, è offerta dal valore della casa per cui si è richiesto un mutuo. A fronte di ciò, nel contratto vengono normalmente inseriti alcuni obblighi relativi alla cura e alla manutenzione dell’immobile.

Il mutuatario dovrà provvedere ad avere cura del bene, eseguendo le dovute riparazioni e facendo ciò che è necessario per mantenerlo in buono stato. Niente di particolare, soltanto usare la normale diligenza che si ha verso la propria casa.

Qualora la banca lo richieda, il mutuatario dovrà anche permettere l’ispezione dell’immobile.

Il punto meno conosciuto e più sottovalutato riguardo agli obblighi relativi all’immobile ipotecato riguarda l’assicurazione. In Italia, infatti, è necessario che ogni mutuatario sottoscriva almeno una polizza scoppio e incendio. Questa deve rimanere attiva per tutta la durata del mutuo e avere come beneficiario l’istituto di credito.

Per chi sta valutando la possibilità di richiedere un mutuo, questo è un elemento da tenere in considerazione. Non solo perché ha un costo abbastanza importante, ma anche perché può essere un punto di confronto tra i diversi preventivi. In ogni caso, vale la pena ricordarlo, non è necessario assicurare l’immobile con la polizza proposta dalla banca: per legge, ogni mutuatario è libero di rivolgersi ad un’assicurazione a sua scelta.

Obblighi sulle informazioni relativa alla situazione economica

Da ultimo, il mutuatario è tenuto ad informare con tempestività la banca in caso di eventi che possono modificare la sua situazione finanziaria e patrimoniale.

Il caso più comune è quello della richiesta di un altro finanziamento; l’aumento dei debiti è sempre una situazione di cui l’istituto di credito deve essere a conoscenza.

In generale, poi, è sempre bene informare la banca di tutte le situazioni che possono compromettere la capacità di ripagare il mutuo. Parliamo di eventi come il licenziamento, la chiusura della propria attività o altre situazioni che vanno ad incidere sul nostro reddito.

In ogni caso è sempre meglio parlare di questi argomenti con la propria banca prima di attivare il mutuo. Anche se alcuni obblighi sono comuni a tutti i mutuatari, i singoli istituti di credito e persino i singoli mutuatari possono avere contratti diversi che prevedono obblighi aggiuntivi.

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