Cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate: cos’è e come accedere

Il cassetto fiscale è l’area riservata messa a disposizione dall’ Agenzia delle Entrate, attraverso la quale ogni contribuente può consultare online le principali informazioni relative alla propria posizione fiscale. Al suo interno è possibile trovare dichiarazioni fiscali, versamenti effettuati, rimborsi e altri documenti utili, senza doversi recare presso gli uffici dell’Amministrazione finanziaria.
L’accesso è riservato al titolare delle informazioni, che può anche conferire una delega a un intermediario abilitato, come un commercialista, secondo le modalità previste dall’Agenzia delle Entrate.
Come accedere al cassetto fiscale
Per accedere al cassetto fiscale è necessario entrare nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate utilizzando una delle credenziali di identità digitale attualmente previste:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
- Carta d’Identità Elettronica (CIE);
- Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Le precedenti credenziali Fisconline e il PIN rilasciato dall’Agenzia delle Entrate non vengono più rilasciati ai nuovi utenti, essendo stati progressivamente sostituiti dai sistemi di identità digitale.
Quali informazioni contiene il cassetto fiscale
Una volta effettuato l’accesso al proprio cassetto fiscale, il cittadino potrà consultare tutti i documenti fiscali che lo riguardano, tra cui:
- dati anagrafici e posizione fiscale;
- atti registrati (locazioni, successioni, atti pubblici, ecc.);
- certificazioni uniche;
- comunicazioni di compliance e di irregolarità;
- crediti IVA e crediti agevolativi;
- dati ISA e stato VIES.
Il cassetto fiscale rappresenta uno strumento utile per consultare in qualsiasi momento la propria situazione fiscale, verificare i versamenti effettuati e recuperare rapidamente documenti che potrebbero essere necessari per pratiche amministrative o dichiarazioni future.
A cosa serve il cassetto fiscale?
Il cassetto fiscale consente di avere una panoramica della propria posizione tributaria senza dover richiedere ogni volta la documentazione agli uffici competenti. Può risultare particolarmente utile per verificare l’esito dei versamenti effettuati, controllare eventuali rimborsi, recuperare dichiarazioni fiscali degli anni precedenti e monitorare la propria situazione nei confronti dell’Agenzia delle Entrate.
È possibile delegare ad un intermediario la gestione del cassetto fiscale?
Chi preferisce affidare la gestione degli adempimenti fiscali a un professionista può delegare un intermediario abilitato, come un commercialista o un consulente fiscale, ad accedere al proprio cassetto fiscale secondo le modalità previste dall’Agenzia delle Entrate. La delega può essere utile, ad esempio, per la predisposizione della dichiarazione dei redditi o per la verifica della propria posizione fiscale.
DOMANDE FREQUENTI
No: il cassetto fiscale è dell’Agenzia delle Entrate e riguarda dichiarazioni e versamenti fiscali. Il Cassetto Previdenziale è dell’INPS e riguarda la posizione contributiva. Sono due strumenti distinti, con accesso separato.
Si accede con SPID, CIE o CNS dall’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
Le credenziali rilasciate dall’Agenzia delle Entrate continuano a essere utilizzabili nei casi previsti dalla normativa e per le categorie di utenti abilitate.
No, si trovano nel portale collegato “Fatture e Corrispettivi”, accessibile con le stesse credenziali del cassetto fiscale ma su un servizio distinto.
Tra i principali documenti disponibili figurano dichiarazioni dei redditi, versamenti effettuati tramite modello F24, rimborsi fiscali, comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate e altri dati relativi alla propria posizione fiscale.
Sì. È possibile conferire una delega a un intermediario abilitato secondo le modalità stabilite dall’Agenzia delle Entrate.
L’articolo è di carattere divulgativo aggiornato alla data di pubblicazione. Per conoscere l’offerta della Banca consulta l’area Prodotti.
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